Le Fate di Perrault

Da "I racconti delle Fate"... C'era una volta una vedova che aveva due figliuole. La maggiore somigliava tutta alla mamma, di lineamenti e di carattere, e chi vedeva lei, vedeva sua madre, tale e quale. Tutte e due erano tanto antipatiche e così gonfie di superbia, che nessuno le voleva avvicinare. Viverci insieme poi, era impossibile addirittura. La più giovane invece, per la dolcezza dei modi e per la bontà del cuore, era tutta il ritratto del suo babbo... e…

Il Mago

Il termine "mago" è la traslitterazione del termine greco magos. Si tratta di un titolo riferito specificatamente ai Magi, re-sacerdoti dello Zoroastrismo, tipici dell'ultimo periodo dell'Impero Persiano. Molto spesso si autodefiniscono Maghi, coloro che pretenderebbero di controllare le forze della Natura tramite poteri occulti, altri invece sono solo uomini dediti all’imbroglio, costantemente impegnati a truffare creduloni ed ingenui. Con la forte diffusione del genere Fantasy, tramite romanzi o film, questo termine già noto in ambiti letterari folcloristici (ad esempio le "Fiabe"…

Gnomi

Gli Gnomi sono creature fatate simili a uomini minuscoli. Sono tradizionalmente rappresentati come baffuti e barbuti, e dotati di caratteristici cappelli a cono, spesso di colore rosso. Abitano nelle montagne, nelle caverne e nel sottosuolo, ma preferiscono vivere sulle colline e nei boschi; sono abili forgiatori di metallo ed ottimi guardiani e custodi di grandi tesori, definiti anche Spiriti Guardiani dei Tesori, Amici dell’Umanità. Narrano le antiche saghe nordiche che essi sarebbero stati originati dalla decomposizione del corpo del gigante Ymir.…

Il Tesoro delle Fate

(Leggenda Svizzera) A quei tempi la valle del Gerina, era la più bella delle Alpi svizzere, con succulenti pascoli e campi fertilissimi, tanto che la chiamavano «La verde». Nel mezzo v’era un grazioso laghetto, e sulle rive del lago, un villaggio lindo e civettuolo. Il proprietario dei pascoli e dei campi si chiamava Aimone, ed era un uomo di vecchio stampo, legatissimo alle tradizioni, cordiale, generoso, galantuomo sino allo scrupolo, e perciò benvoluto da tutti. Si sosteneva che la prosperità…

Oroscopo Celtico degli Alberi

L'Oroscopo Celtico non è come quello tradizionale, non si divide in base alle stagioni bensì segue il Calendario Arboreo, ed ogni Segno rientra nell'arco temporale di circa dieci giorni, in due o più stagioni differenti. Ci sono alcuni Segni addirittura, come il Faggio e l'Ulivo, che cadono un unico giorno dell'anno. Ciò non incide particolarmente sulle peculiarità della persona, si tratta puramente di una corrispondenza arborea. Per una maggiore conoscenza sull'argomento, si consiglia di visitare la pagina dedicata agli alberi…