La Dea Themis

In principio era il nulla. La Dea Themis, madre di tutte le madri, creò il cielo e la terra. Ora, la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso. Themis creò la luce e la separò dalle tenebre, e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. Raccolse le acque e l’asciutto, e divennero mare e terra. E Themis disse: «Che la terra produca germogli, erbe che producano sementi, ed alberi che facciano frutto ciascuno per la sua…

Gilde e Mestieri a Lot

❖ STATUTO DI LOT ❖ ~• Principi Fondamentali •~ 1. La Sovranità è per diritto eterno nei Nobili del Granducato di Lot. Ad essi, secondo la rispettiva gerarchia, compete emanare gli editti, disporre in qualunque ambito di attribuzione e concedere privilegi. 2. Il popolo di Lot, salvo i Nobili ed i soggetti titolari di privilegio, è soggetto all'osservanza incondizionata degli Editti. In caso di materie non disciplinate dagli Editti, la regola della fattispecie concreta è rimessa al responso dei Nobili. 3.…

Alixa, storia d’una Fata e del suo Sogno Fatato…

Alixa esisteva da sempre, non aveva memoria d'un tempo in cui la Luce di Themis non avesse brillato sul Piano Astrale, solo che a lungo non c'era stata una coscienza del Sé, del suo essere Alixa, ma il mero benessere soffuso d'una sfera d'energia. Quando la consapevolezza di una identità personale si fece strada nella coscienza collettiva dell'essere Fata, Alixa sentì il bisogno di darsi un nome che la identificasse e la distinguesse dalle sorelle Fate. E, col nome, venne…

Il Conte Thorm

❈ Il Nipote del Conte Thorm ❈ La battaglia e le manovre militari contro le forze del Male avevano da lunghi giorni occupato la quotidianità delle truppe e dei Cittadini di Lot. All’infuori delle mura, degli edifici e del Tempio di Themis, poco era rimasto in piedi, le strutture in legno bruciate, buone solamente per alimentare il fuoco destinato ad incenerire i cadaveri dei nemici, le strade ridotte ad un ammasso di laterizi precipitati dai tetti delle case, a causa…

Le Creature di LOT

❈ I Signori dei Draghi ❈ Il sentiero si inerpicava ripido e scosceso sul fianco della montagna. A tratti era impossibile individuarne la scia, tanto che chiunque avesse tentato di seguirlo avrebbe di certo perso la via e sarebbe scomparso tra le nebbie, quelle nebbie che perennemente indugiavano sulla cima, come se una grande mano avesse posto un morbido velo per celare un suo intimo segreto. Gli uomini chiamavano Anharun quel luogo, Aldilà. Nessuno vi si recava perché si diceva…