Coltivare con la Luna

Pubblicato il: 18 settembre 2011 ©Giardino delle Fate

Nel calendario lunare, le Luna ascendente e discendente dipendono dalla posizione della Luna nello Zodiaco.

I segni dal Sagittario ai Gemelli possiedono una forza ascendente, quella dell’inverno e della primavera, dell’aumento e della crescita. I segni dai Gemelli al Sagittario possiedono invece una forza discendente, quella dell’estate e dell’autunno, della maturazione, del raccolto e del riposo (Gemelli e Sagittario sono punti di inversione).

Il tempo della Luna ascendente è detto “tempo del raccolto e della crescita”, e vi sono favorite opere di nutrimento, rinforzo e conservazione, quello della Luna discendente “tempo della semina e delle radici”, e vi sono favorite opere di disintossicazione, il piantare e il trapiantare.

8318L’abitudine di seguire le fasi lunari per la cura del giardino e dell’orto familiare attinge all’antica tradizione contadina di eseguire i lavori nella campagna, dalla semina al raccolto, basandosi sui ritmi della luna, e può riservare piacevoli sorprese anche nel nostro piccolo.

Un buon motivo per ritornare ai ritmi lunari è quello di evitare l’uso di fertilizzanti, concimi e pesticidi chimici per ritrovare un equilibrio naturale e dinamico nella Natura, ponendo fine a quel depredare che caratterizza purtroppo l’attitudine comune attualmente nei confronti della Madre Terra. Una mela coltivata in armonia con i ritmi della natura non vincerà un premio di bellezza, ma contiene molta più vita, forza e gusto.

Anche la scienza ha potuto constatare che gli influssi della luce lunare sono importantissimi per lo sviluppo delle piante. È stato provato, ad esempio, che la luce lunare ha un potere di penetrazione nel terreno molto superiore a quella dei raggi solari, e raggiunge diversi centimetri di profondità, influendo in modo determinante sul processo di germinazione dei semi.

In generale si può dire che:

la luna crescente favorisce lo sviluppo vegetale delle piante e i succhi risalgono verso la superficie

la luna calante ha l’effetto opposto: i succhi si ritirano verso la radice e la terra è ricettiva

Importante per la coltivazione è anche la regola per cui il tempo della luna ascendente (sagittario-capricorno-acquario-pesci-ariete-toro) è detto il tempo del raccolto e della crescita, mentre il tempo della luna discendente (luna in gemelli-cancro-leone-vergine-bilancia-scorpione) è detto tempo della semina e delle radici.

✿ In Giardino ✿

In primavera ogni aiuola va vangata tre volte, preferibilmente la prima con Luna crescente in Leone, la seconda con Luna calante in Capricorno, ed una terza volta sempre con Luna calante.

Per seminare i fiori si scelgono giorni di Luna crescente, preferibilmente giorni dei fiori (Luna in Gemelli, Acquario e Bilancia).

Qualche giorno dopo il novilunio si potano i gerani. Questo favorirà una ridotta dispersione dei succhi linfatici.

Gli alberi sembrano avere uno sviluppo migliore se nascono o vengono trapiantati in Luna crescente o discendente; in questa fase si consiglia anche di eseguire le talle di gigli, dalie e di tutte le bulbose. Vanno inoltre effettuati trattamenti antiparassitari sulla rosa e la potatura delle ortensie.

In Luna piena si seminano le viole, mentre si attenderà qualche giorno dopo il plenilunio per effettuare il loro trapianto e le operazioni di potatura della rosa.

❦ Nell’Orto ❦

Nella fase di Luna crescente si effettua la maggior parte delle semine. L’influsso che la Luna ha sui succhi vegetali viene in genere sfruttato per ottenere una rapida crescita delle primizie, dei rampicanti (fagioli, piselli) e delle piante a crescita lenta (prezzemolo).

Anche la carota, come gran parte delle ombrellifere, è un ortaggio a crescita lenta, quindi se si desidera agevolare la crescita dei fittoni va seminata in Luna crescente. Lo stesso dicasi per la barbabietola e rapa che, così facendo, vedono anche aumentare la loro resistenza agli attacchi parassitari. Piselli, fave e lenticchie accrescono la produzione se seminati 4/5 giorni prima del plenilunio.

In Luna calante si consiglia di seminare la lattuga: se l’operazione viene infatti effettuata in fase crescente, il cespo tende ad andare rapidamente a seme, a discapito della tenerezza delle foglie. Anche le cipolle vanno seminate in questa fase: la Luna influisce sulla circolazione della linfa vegetale verso il basso, a tutto vantaggio del sapore dei bulbi e del prolungamento della vita delle piante.

Per strappare le erbacce, scegliere il momento della Luna calante, preferibilmente in Capricorno. Sempre in Luna calante effettuare i trattamenti contro i parassiti.

❀ Nel Frutteto ❀

L’influenza della Luna sulle piante da frutto sembra manifestarsi soprattutto sulla fruttificazione. Il ciliegio, ad esempio, per avere una buona fruttificazione necessita di una fase di Luna piena seguita da temperatura mite e clima asciutto. Anche il pesco sembra essere molto sensibile ai raggi lunari, che influiscono in maniera rilevante sulle caratteristiche della buccia e sulla fragranza della polpa dei suoi frutti.

Pruno e albicocco vanno piantati in Luna crescente, e in questa fase lunare vanno anche raccolti i loro frutti, così come quelli degli altri fruttiferi, in quanto il loro tenore zuccherino è al massimo.

I frutti destinati alla conservazione sia secchi (noci) sia conservati, vanno invece raccolti in Luna calante. In fase calante va anche eseguita la potatura degli alberi da frutto, soprattutto se vigorosi poiché in questo periodo la linfa circola più lentamente al loro interno. Nel caso si richieda la potatura di una pianta malata, scegliere gli ultimi giorni della Luna calante o la Luna Nera: così la pianta si riprenderà molto rapidamente. Per questa stessa ragione è in questa fase che conviene eseguire anche le operazioni di innesto.

❁ Piante Aromatiche e Medicinali ❁

Nello scegliere l’angolo del vostro giardino che dedicherete alla coltivazione di queste preziose piante, dovrete porre particolare attenzione nell’individuare quello meno esposto a fonti di inquinamento (automobili che transitino vicine o frutteti trattati chimicamente nei paraggi). Dovrete anche considerare fattori quali l’esposizione al sole, poiché alcune piante sono eliofile, altre preferiscono l’ombra o la penombra. Anche l’esposizione al vento va osservata, poiché la maggior parte delle aromatiche predilige i luoghi riparati, anche dal freddo.

Per il tipo di terreno si consiglia quasi sempre terreni ben drenati, per evitare i ristagni d’acqua e l’eccesso di umidità, che favorisce lo sviluppo di malattie crittogamiche. Per la loro coltivazione si consiglia di mantenere libero il terreno da erbacce, zappettare frequentemente il suolo per arieggiarlo, eliminare i rami secchi e a fine stagione estirpare quelle morte, potare e pacciamare con paglia le perenni o biennali, per proteggerle dal gelo. A primavera concimate con composto o letame maturo.

Per la raccolta, la scelta del momento migliore è molto importante, e innanzitutto bisognerebbe ascoltare le proprie sensazioni ed osservare il tempo. Non ha senso ad esempio raccogliere una pianta se c’è cattivo tempo. In generale si possono seguire le seguenti regole:

✿ Le radici vanno raccolte all’inizio della primavera, in Luna piena o calante, meglio di sera o di notte. Meglio anche scegliere giorni delle radici.

✿ Le foglie si possono raccogliere tutto l’anno, prima della fioritura, in Luna crescente o ascendente o nei giorni della foglia. i giorni ideali per le piante medicinali sono quelli con Luna in Scorpione. Fa eccezione l’ortica, che va raccolta e consumata in Luna calante.

✿ I fiori vanno raccolti in Luna crescente o piena o ascendente, anche se il plenilunio è il momento migliore, verso mezzogiorno.

Per la loro raccolta e conservazione, se si intende essiccarle occorre evitare di raccoglierle bagnate da rugiada o pioggia, poiché l’umidità le deteriora. Il momento più giusto è metà mattina oppure il tardo pomeriggio. A meno che sia indispensabile, non lavare in acqua, perché se ne diminuisce la proprietà aromatica. Meglio strofinare con un panno umido.

Lasciate per poco tempo le piante raccolte al sole per non alterare i principi attivi e se usate il forno, non superate mai la temperatura di 30-35° per le parti aeree, e 50-60° per le radici. Se non usate il forno lasciate le erbe in locali ventilati, asciutti e ombrosi con temperatura costante di 20-30°. Di solito radici e fusti richiedono 15-20 giorni, le foglie 8-10 giorni, ed i fiori 3-4 giorni per l’essiccazione.

In caso di foglie e fiori è bene appenderli a testa in giù, oppure su graticci appositi, rigirandoli frequentemente. I contenitori più idonei per conservare le erbe seccate sono i vasetti in terracotta, o i sacchetti di carta su cui si apporrà il nome della pianta. Tutto andrà riposto al riparo da luce, umidità, aria e polvere.

La loro conservazione per quanto buona non garantisce la durata per tempi troppo lunghi, quindi si consiglia di non lasciarle invecchiare. Se è necessario conservarle a lungo, effettuare la raccolta in Luna calante. Per il congelamento si utilizzano i sacchetti in plastica oppure vasetti di vetro, e si sbriciolano facilmente nella pietanza quando serve.

⋆Giorni del fiore, del frutto, della foglia e della radice⋆

I segni zodiacali in cui si trova la Luna nel calendario lunare, vengono suddivisi per quello che concerne il mondo vegetale secondo le parti delle piante: fiori, frutti, foglie e radici.

Giorni del Fiore
I giorni del calendario lunare in cui la Luna si trova nei segni di Aria (Gemelli, Bilancia e Acquario) sono Giorni del Fiore, adatti alle opere in orto, giardino, e nei prati, che riguardano i fiori. La semina dei fiori e della maggior parte delle erbe medicinali, riesce meglio se effettuata in un giorno di Luna crescente in un segno del fiore.
Le stagioni più adatte alla raccolta dei fiori sono la primavera e l’estate, a mezzogiorno, quando il sole splende, in periodo di Luna crescente o piena.
La qualità nutritiva dei giorni del fiore sono i grassi e gli olii, quindi sono giorni molto buoni ad esempio per la spremitura delle olive, oltre che per l’assimilazione degli olii e grassi che sostentano il sistema ghiandolare.

Giorni del Frutto
I giorni del calendario lunare in cui la Luna si trova nei segni di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario) sono Giorni del Frutto. Sono giorni adatti alle opere in orto e giardino che riguardano i frutti. La semina e il trapianto di piante che danno frutti (tra cui anche il pomodoro) vengono meglio se fatti in un giorno del frutto.
Il miglior momento per la raccolta è quando sono maturi, in estate ed autunno, purché il tempo sia asciutto, in un’ora lontana dalla calura del mezzogiorno. La raccolta in Luna calante ne garantisce una più lunga conservazione, se invece raccolti in Luna crescente o piena, vanno consumati subito. La qualità nutritiva dei giorni del calore sono le proteine ed in particolare gli organi sensoriali traggono i più grandi benefici dalla loro assimilazione in questi giorni.

Giorni delle Foglie
I giorni del calendario lunare in cui la Luna si trova nei segni di Acqua, cioè Cancro, Scorpione e Pesci, sono Giorni della Foglia.
La semina e piantagione delle verdure a foglia (spinaci, porri e insalate) vengono meglio in un giorno della foglia (in accordo con la fase lunare). Sono giorni adatti ad annaffiare, e nel periodo invernale ci si può limitare a farlo solo in quei giorni.
Le foglie (ed erbe) si possono raccogliere quasi tutto l’anno, purché da piante giovani. Il momento migliore per la raccolta è il mattino, quando la rugiada si è asciugata, tra il novilunio e la Luna piena, per farle seccare in Luna calante (ad eccezione dell’ortica, che si raccoglie e beve sotto forma di tisana depurativa solo in Luna calante). La qualità nutritiva dei giorni della foglia sono i carboidrati, che in questi giorni si assimilano maggiormente (pertanto si consiglia di limitarne il consumo se si è in regime di dieta dimagrante).

Giorni delle Radici
I giorni del calendario lunare in cui la Luna si trova nei segni di Terra (Toro, Vergine e Capricorno) sono Giorni della Radice.
La semina, il trapianto e il raccolto di tutte le radici commestibili (sedano, carote, cipolle, patate) e medicinali andrebbero fatte in questi giorni. Anche tutte le opere che riguardano la cura della terra (concimazioni, sarchiature, rinvasi) vengono meglio se fatti in un giorno della radice (in accordo con la fase lunare).
Il momento più adatto per dissotterrarle è l’inizio della primavera e l’autunno, in Luna piena, calante o nera, nelle ore notturne o serali, poiché le radici non dovrebbero mai vedere la luce del sole.
La qualità nutritiva dei giorni di terra sono i sali, che apportano il giusto nutrimento al sangue.

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