Gli Strumenti Magici

Pubblicato il: 18 settembre 2011 ©Giardino delle Fate

Candele, oli profumati e non, incensi, tessuti e carte colorate, matite colorate, frutti, legni, conchiglie, tabacco, pepe, aromi da cucina, specchi, creme di bellezza, letto, computer, telefono…

Ma ancora più importanti, sono Fantasia sfrenata, un pizzico di fede, un mare di desiderio, una montagna d’amore e volontà, volontà, volontà…

Virtualmente, nella Magia si può utilizzare qualsiasi oggetto, qualsiasi supporto materiale, psicologico o spirituale, per ottenere il risultato desiderato.

Quando si legge ad esempio di fattucchiere che utilizzavano per le loro pozioni ali di pipistrello e code di lucertola, si può anche sorridere, ma di sicuro molte lo hanno fatto davvero, seguendo un loro Credo, una loro convinzione ben precisa circa i poteri di simili ingredienti. Ma, oltre alle indubbie virtù intrinseche di un determinato oggetto – essenza, pietra, colore, simbolo che sia – è ciò che noi crediamo, ciò che noi pensiamo e ciò che noi sentiamo, ad attivare realmente le sue qualità magiche.

Non s’intende certo suggerire di procurarsi qualche tenera bestiolina da sezionare, seccare, polverizzare e bollire in un pentolone, né di usare erbe, pietre e quant’altro senza le giuste precauzioni (per esempio, esistono erbe tossiche), ma invitare soltanto a coltivare il gusto creativo per la ricerca degli elementi che si useranno per compiere le magie, giacché entrare in profonda sintonia con gli ingredienti dei rituali permetterà di ottenere risultati incredibili.

In un universo infinito, infiniti sono i sistemi magici funzionanti. Quindi sentiamoci liberi di trasformare i rituali che troveremo d’ora in avanti secondo i nostri gusti, la fantasia e il nostro istinto, tenendo sempre a mente che… esiste un ABC della Magia.

Gli strumenti della Magia sono equivalenti a quelli della Stregoneria, per Streghe e Fate da tempo immemorabile…

Il Cerchio Magico è fondamentale. È l’area in cui l’officiante decide di svolgere il proprio rituale.

Questo è uno spazio sacro, in cui chi opera si mette a contatto con determinate energie, circondato da rune o simboli sacri alla Dea ed al Dio. Inoltre è molto importante circuire un’area magica per il semplice fatto che una persona è al riparo sicuramente dalle energie negative, ma oltre a questo, in esso viene trattenuto il potere personale.

Si distinguono due principali tipi di Cerchi magici. Quelli utilizzati dai Maghi cerimoniali di ieri (e di oggi), sono designati a proteggere il Mago dalle forze che evoca. Nella Wicca il cerchio viene utilizzato per creare uno spazio sacro, nel quale gli umani incontrano la Dea e il Dio, o comunque con le varie divinità a cui si richiede aiuto.

Il cerchio, cerchio magico o sfera, è un tempio ben definito, pur non essendo uno spazio fisico. Esso ha origini antiche. Alcune sue forme erano utilizzate nell’antica Magia babilonese.

Anche i Maghi cerimoniali del Medioevo e del Rinascimento le utilizzavano, come fecero anche varie tribù di indiani d’America, anche se, forse, non per le stesse ragioni. Il cerchio magico si utilizza perlopiù nei lavori che vengono svolti in ambienti chiusi. Si costruisce con il potere personale che appunto si deve visualizzare mentre esce dal nostro corpo ed invade l’intero spazio da noi prescelto. Il cerchio si segnerà nell’aria attraverso l’Athame, ovvero il coltello magico. Ma ci sono vari modi per creare poi il cerchio.

Ovviamente la prima fase di delineare lo spazio si fa sempre con l’Athame, cercando di far uscire dal nostro corpo tutto il potere necessario e cercando di visualizzarlo come una luce che invade l’intero spazio. Molte persone delimitano questo spazio in vari modi e a loro gradimento (per esempio ponendo ad ogni punto cardinale dei fiori, candele o delle pietre… oppure delimitando con un gessetto e ponendoci sempre delle pietre tutt’intorno, o dei fiori o sale, oppure una corda o addirittura i Tarocchi), poiché la fantasia è sempre benaccetta, basta che si rimanga in tema con il rituale.

Passiamo ora ai dettagli tecnici. Il cerchio di solito misura nove piedi, ma non è una regola base, basta che si possa stare al suo interno comodamente, per cui è bene segnare uno spazio comodo per muoversi tranquillamente.

Il Nord indica l’elemento Terra, quindi potete porre per segnare quel punto cardinale una coppa con al suo interno del sale o della Terra. L’Est indica l’elemento Aria e a questo punto cardinale viene associato l’incensiere. Il Sud sta ad indicare l’elemento Fuoco, quindi nulla di meglio di una bella candela accesa. Invece l’Ovest indica l’elemento Acqua e può essere rappresentato con una coppa piena d’acqua o una tazza.

Questi oggetti, solitamente, vengono disposti sull’altare nella posizione corrispondente al punto cardinale a cui appartengono.
Come si noterà il Cerchio magico è un punto di energia molto importante, poiché al suo interno si crea l’energia necessaria per la riuscita di un rituale. La visualizzazione è molto importante, il visualizzare la potenza uscire dal proprio corpo. Per chi è alle prime armi potrebbe risultare abbastanza complicato, ma con un po’ di esercizio si riesce a fare tutto, basta volerlo.

C’è una piccola precisazione da fare. Giustamente è buona regola, prima di compiere un rituale, purificare anche se stessi. Ci sono vari metodi per purificare se stessi, ma quello più semplice è sicuramente fare un bel bagno rilassante, sgomberare la mente da pensieri negativi, ungere il proprio corpo con olio essenziale ed indossare abiti puliti e nuovi.

Il rituale scritto da Tristania è un ottimo rituale di purificazione, pertanto potete prendere come esempio quello. Ricordatevi che prima di attuare un rituale c’è tutto un procedimento interiore da osservare, e la prima cosa è sicuramente purificare mente e corpo dalle negatività.

strumenti magici✰ Gli Strumenti della Magia e/o Stregoneria ✰

La Stregoneria e la Magia, per i rituali e la pratica magica, hanno bisogno dei loro strumenti. Gli strumenti sono simbolici ma hanno anche la loro funzione.

Gli strumenti sono gli oggetti dell’Arte, come viene chiamata la Stregoneria. Sono strumenti in quanto vengono usati nelle cerimonie, nei rituali, come mezzi attraverso cui operare. Si badi bene, abbiamo detto “mezzi”, poiché questi oggetti non sono magici, come potrebbe venire da pensare, tipo quelli delle favole. Sì, c’è la bacchetta, ma non si pensi che sia quella della Fata Turchina…

L’unico strumento veramente importante ed essenziale per un rito o un incantesimo, ricordiamolo, è la Strega, oltre alle tre condizioni di bisogno, di pathos e di conoscenza.

Se vogliamo fare un paragone, che rende abbastanza l’idea, si pensi ad un artista, ad un pittore. Gli strumenti sono i pennelli e i colori, la tela è l’operazione, il dipinto lo scopo.

Abbiamo mai visto un pittore comodamente seduto a bere il caffè, mentre i suoi pennelli lavorano da soli per lui? Non proprio. Il pittore, utilizzando la sua capacità e la sua tecnica, maneggia i pennelli, mescola i colori, e crea il quadro.

La mente pensa, la mano esegue attraverso gli strumenti, e il quadro si concretizza. Non basta avere pennelli e colori per fare un quadro. Bisogna saper dipingere. E lo stesso vale in Stregoneria.

Ma, pur non essendo indispensabili, aiutano il praticante nel concentrare le energie elementali da utilizzare in incantesimi e rituali. Andrebbero sempre purificati e consacrati prima di essere utilizzati.

Un breve ed essenziale rituale per la consacrazione

Strofinare del sale sullo strumento dicendo:

“Ti consacro con la Terra… Possa questo [strumento] essere dotato di tutte le Virtù della Terra,
e le benedizioni dell’elemento Terra siano moltiplicate con ogni utilizzo.”

Passare poi lo strumento attraverso l’incenso bruciante e visualizzare l’aria dicendo:

“Ti consacro con l’Aria… Possa questo [strumento] essere dotato di tutte le Virtù dell’Aria,
e le benedizioni dell’elemento Aria siano moltiplicate con ogni utilizzo.”

Adesso passare lo strumento attraverso la fiamma dedicando al fuoco:

“Ti consacro con il Fuoco… Possa questo [strumento] essere dotato di tutte le Virtù del Fuoco,
e le benedizioni dell’elemento Fuoco siano moltiplicate con ogni utilizzo.”

Lasciare cadere qualche goccia d’acqua:

“Ti consacro con l’Acqua… Possa questo [strumento] essere dotato di tutte le Virtù dell’Acqua,
e le benedizioni dell’elemento Acqua siano moltiplicate con ogni utilizzo.”

Mantenere lo strumento in aria offrendolo alla Dea e al Dio:

“Madre e Padre, ascoltatemi, vi offro questo [strumento] per la vostra benedizione e con esso vi onoro. Siate benedetti.”Gli strumenti della Stregoneria sono:

✫✫★ Pentacolo (o pentagramma) ★✫✫
✫✫★ Athame (pugnale magico) ★✫✫
✫✫★ Coppa o calice ★✫✫
✫✫★ Bacchetta magica ★✫✫
✫✫★ Bolline ★✫✫
✫✫★ Libro delle Ombre ★✫✫
✫✫★ Incensiere o turibolo ★✫✫
✫✫★ Scopa di saggina ★✫✫
✫✫★ Campana ★✫✫
✫✫★ Calderone ★✫✫
✫✫★ Cordicella magica ★✫✫
✫✫★ Altare ★✫✫
✫✫★ Candele ★✫✫
✫✫★ Cristalli ★✫✫
✫✫★ Olii Essenziali ★✫✫

Data la lunghezza dell’articolo, il post è stato diviso in più pagine:

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