Karma e Astrologia Karmica

Pubblicato il: 12 settembre 2011 ©Giardino delle Fate

❈ Il Tema Natale ❈

Il Tema Natale, o Carta Astrale (Carta del Cielo), va inteso come la risultante intermedia del cammino finora percorso attraverso molteplici vite terrene, pertanto non è né casuale né ingiusto. Il nostro Tema Natale è il risultato del nostro libero arbitrio, e quindi della Legge del Karma o, meglio, dell’Azione, e rappresenta il programma da noi scelto per questa incarnazione, la nostra via d’evoluzione spirituale per ritornare all’Assoluto ed uscire dal Cerchio delle Vite, delle Reincarnazioni. Il Tema Natale rappresenta la chiave di lettura per conoscere ed individuare le predisposizioni e le tendenze psicologiche insite nell’individuo: comprendere noi stessi significa valutare nel modo più appropriato le possibilità di cui siamo forniti.

L’Oblìo della Scelta, e delle precedenti vite, in questa esistenza, è pienamente giustificabile perché è necessario giungere alla consapevolezza delle nostre responsabilità, e a non affrontare la vita passivamente. Oggi siamo Medici, Avvocati, Falegnami, Artigiani o Muratori, Politici o Criminali, Filosofi o Disoccupati, perché in un momento della nostra vita abbiamo fatto qualcosa per esserlo, ed è così anche per la nostra Grande Vita, quella eterna, quella del “Sé”, quella della nostra Anima, di cui la nostra attuale incarnazione ne costituisce solo un tassello, un riflesso.

Quindi, come più volte ribadito, il Karma è la Legge di causa-effetto, in base alla quale ogni azione è legata ad un’altra azione che ha generato un effetto che, a sua volta, ha spinto ad una nuova azione; questo ciclo continua all’infinito fino a che l’Anima non comprende l’intimo significato di ogni suo comportamento e non cessa di re-agire, modificando così ciò che la spinge in tal senso.
Importante, sarebbe integrare il Tema Natale con elementi di Astrologia Karmica ed Evoluzionistica, per guardare dentro se stessi ed affrontare un cammino evoluzionistico oltre i propri copioni esistenziali, oltre le barriere del Passato, del Presente e del Futuro:

✫ Il grafico della Carta del Cielo completo della posizione e degli aspetti di tutti i pianeti sia personali che transpersonali, oltre che la posizione dei Nodi Lunari, della Luna Nera e del Punto di Fortuna;
✫ L’interpretazione del proprio segno di nascita e del proprio ascendente;
✫ L’interpretazione di tutti i pianeti personali, quali (oltre il Sole) la Luna, Mercurio, Venere , Marte, Giove e Saturno;
✫ L’interpretazione di tutti gli aspetti maggiori formati dai pianeti personali (armonici e dinamici);
✫ L’interpretazione della domificazione dei pianeti personali;
✫ L’analisi dei pianeti trans-personali: Urano ✫ Nettuno ✫ Plutone (Nuovo);
✫ L’interpretazione di Nodi Lunari e della loro domificazione;
✫ L’interpretazione di Lilith (Luna Nera) e della sua domificazione;
✫ L’interpretazione del Punto di Fortuna e della sua domificazione.

stellezodiacoIl Tema Natale viene rappresentato mediante un cerchio diviso in dodici parti uguali (le case), che rappresentano dodici settori della nostra vita. Il punto in cui inizia ogni casa è denominato cuspide, e si va a trovare in uno dei dodici Segni dello Zodiaco: nel redigere un Tema Natale bisogna considerare in quali case e in quali segni vadano a cadere i pianeti che forniranno così indicazioni diverse, a seconda della posizione in cui si trovano. Ogni pianeta domina un’area della nostra vita.

L’Astrologia non tiene conto solamente della posizione dei pianeti nei segni e nelle case, ma rileva anche le interazioni di questi pianeti fra loro e nei riguardi dell’Ascendente e del Medio Cielo. Si chiamano aspetti alcuni scarti angolari privilegiati, contati in longitudine sull’eclittica, quando si riferiscono a due pianeti oppure ad un pianeta e ad un angolo.

Gli aspetti maggiori sono, per ordine decrescente di importanza: la congiunzione, l’opposizione, il trigono, il quadrato e il sestile. Taluni di questi aspetti sono armonici ed altri invece dissonanti.

♦ Luna Nera ♦

lunaLa Luna Nera e il suo perigeo (il punto opposto) rappresentano la spinta della natura animale che tende al divino. O, in forma più semplice, le ossessioni degli istinti primordiali “tabù” che possono essere trascese e trasformate costruttivamente per evolversi.

La Luna Nera indica una mancanza patita, indipendentemente che sia reale o meno, che “urla” per ottenere ciò che (sente) le è stato negato. Questo “urlare e pretendere” imbavaglia il desiderio che, allora, si mostra attraverso l’esasperazione del punto opposto.

È, come spesso accade in una lite fra amanti, quando si discute per questioni futili che non sono altro che un paravento: il vero problema è troppo importante, vitale per riuscire ad affrontarlo direttamente. Fino a che non se ne diventa consapevoli le reazioni usciranno esasperate ed incontrollabili, smuovendo paure ed ossessioni che, assurdamente, allontanano e rifiutano proprio ciò che si brama o lo perseguono con tale prepotenza e rabbia, non necessariamente manifeste, da renderlo irraggiungibile.

Si viene così a creare una situazione paradossale: da un lato la Luna Nera vuole colmare il vuoto che sente, ma aspira anche alla perfezione del proprio desiderio e, pertanto, diventa esigente nei confronti delle pulsioni “grezze” coinvolte, a volte, fino a reprimerle (in questo sostenuta dai tabù dell’opinione pubblica). Dall’altro la coda (il punto opposto) istiga reattivamente ad una trasgressione dimostrativa, che tira fuori il peggio tanto più viene repressa.

La Luna Nera immancabilmente crea complicazioni nell’interazione con l’altro, in particolare nella sfera (casa) in cui le modalità (segno ed eventuale pianeta) si alterano. Inoltre, poiché la Luna Nera tocca le più “oscure” profondità dell’essere, la sua influenza caratterizza inequivocabilmente la sfera sessuale.

La complessità del conflitto ingenerato dalla Luna Nera è in gran parte conseguente alla “opinione pubblica”, che etichetta come anomala ogni tendenza individuale non omologa al modello imposto, anche al di là del criterio bene-male. Questo condizionamento giudicante, la cui minaccia latente è “bollare con l’emarginazione”, innesca il meccanismo del senso-di-colpa/paura-del-castigo, che si sovrappone alla naturale pulsione verso la rigenerazione della funzione, atrofica, utile ad armonizzare la totalità dell’Essere: essendo atrofica, cioè non essendo stata nutrita, ha bisogno di venire sostentata, sperimentata e perfezionata e… “sbagliando si impara”.

Dunque non dovrebbe venire assolutamente repressa (cosa che rappresenta un reflusso con conseguente “intossicazione”), bensì supportata e indirizzata. Reprimerla, unica vera “colpa”, non lascerà indenni non rappresentando una soluzione, così come la trasgressione dimostrativa, in linea col senso correntemente datole di “eccedere i limiti posti dalla norma (sociale)” a cui, anche se reattivamente, si resta sottomessi, altrimenti non si sentirebbe il bisogno di dimostrare. È nel suo significato etimologico che trasgredire significa liberarsi dalle ossessioni, paure e vergogna che genera, e riuscire a trovare una nuova espressione libera e creativa.

Nel Tema Natale la Luna Nera individua “il problema di fondo”. Focalizza la questione ed indica come “riscattare” la parte di sé imbavagliata dall’ambiguità, per qualche motivo comprensibile o meno, necessaria a definire la propria totalità. I transiti del momento (in casa e in aspetto ai pianeti natali) pongono, invece, un problema temporaneo (per la durata del transito) che viene portato alla luce, ed il cui superamento rappresenta un aggiustamento efficace alla risoluzione del problema di fondo.

La manifestazione del transito ha, in linea di massima, le stesse modalità e caratteristiche delle posizioni della Luna Nera Natale in Segno, Casa e congiunta ai Pianeti. Fa emergere le problematiche dell’energia e del settore che tocca, o pone una sfida rispetto a queste per evolversi. Nel considerarli bisogna, comunque, tener presente le indicazioni della Luna Nera Natale. A volte la Luna Nera mette in evidenza un punto dolente del Tema, sottolineando l’urgenza di trovarne la soluzione o farsene una ragione (transitoria), per rivedere qualcosa e poter procedere.

Ad esempio: un Sole in Sagittario con la Luna Nera in 9 casa o congiunta a Giove (entrambi in analogia col Sagittario), può avere difficoltà a manifestare liberamente le qualità solari. Qualcosa intralcia e potrebbe venire inquadrato dagli aspetti alla Luna Nera e al Sole, ma anche da quant’altro in riferimento con 9 casa/Sagittario.

Insomma, congiunta ad un pianeta ne esaspera gli aspetti, indicando che la sua funzione ed il settore in cui si trova (o anche quello che governa), devono essere “aggiustati”.

✻ Punto di Fortuna ✻
(ispirato ai testi di Branko)

Già Tolomeo, nell’antichità, con il suo “Tetrabiblos” metteva insieme una serie di criteri, in base ai quali si potevano fare dei pronostici sulle ricchezze personali di un individuo, sulla stabilità del suo patrimonio e di conseguenza sul suo prestigio. Per quanto riguarda la ricchezza, Tolomeo attribuiva particolare importanza alla posizione del Punto di Fortuna in un Tema Natale (distanza angolare dal Sole alla Luna), ma anche allo studio dei pianeti che entravano in aspetto con il Punto di Fortuna stesso.

Elaborando una serie di massime, egli così stabiliva: “Con Saturno positivo, fortuna attraverso l’edilizia e l’agricoltura; con Giove positivo, fortuna attraverso il credito e gli incarichi sacerdotali; con Marte positivo, fortuna attraverso le cariche militari e le operazioni belliche; con Venere positiva, fortuna attraverso le donazioni e gli amori; con Mercurio positivo, fortuna attraverso l’eloquenza e il commercio”.

Così, sebbene l’Astrologia antica fosse perlopiù rivolta ad illuminare il destino dei Re e dei potenti, anche l’astrologia moderna, “più democratica”, ha cercato di fissare una serie di criteri per cui si potesse determinare in un tema individuale la sua propensione verso la ricchezza, la riuscita personale e la “Buona Sorte”.

Nella maggior parte dei casi, quasi tutti gli Astrologi contemporanei, concordano con quanto fissato dal famoso astrologo francese Henry J. Gouchon nel suo “Dizionario di Astrologia”, in cui vengono indicati con precisione i principali significatori del denaro e della buona sorte:

♦ Il segno e i pianeti occupanti la seconda casa (quella delle risorse, in specie quella del denaro frutto del nostro impegno)
♦ Il pianeta governatore della seconda casa
♦ La posizione di Giove e Venere, tradizionalmente associati alla grande e piccola Fortuna
♦ Una buona posizione dei Luminari (Sole e Luna)

Valutando questi elementi in un oroscopo personale, l’astrologo può giungere ad un pronostico individuale in ordine alla “ricchezza e alla buona sorte”, soprattutto spiegando al proprio interlocutore che non tutta la ricchezza è un dono della buona sorte, ma è quasi sempre frutto di iniziative o della capacità di guadagno dell’individuo stesso.

Ricordiamoci sempre che la Vera Fortuna sta nelle nostre mani, ovvero nella nostra capacità di evolvere sia nelle situazioni negative come in quelle ottimali. Non a caso, nei Tarocchi, sulla Ruota della Fortuna (astrologicamente corrisponde alla Decima Casa e al Segno del Capricorno) sono presenti due ruote concentriche che, girando in senso inverso, simboleggiano la Legge dei Contrapposti.

La Ruota, col suo perpetuo movimento rotatorio, assicura l’evoluzione della vita. Ogni avvenimento ha senso di esistere come punto di un percorso, le sconfitte e così i trionfi si succedono senza posa: è il Destino che pensa a riequilibrare le sorti quando meno ce lo aspettiamo.

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~• Esempio Tema Natale di un Personaggio Storico •~

Napoleone Bonaparte
nato ad Ajaccio, il 15 Agosto 1769 alle ore 11.30
Generale, Console, Imperatore, Re

napoleoneNapoleone, secondogenito di una nobile famiglia Corsa di origini Toscane, lasciò la Corsica e la madre da giovanissimo, insieme al padre e al fratello primogenito Giuseppe per recarsi in Francia (Luna in Capricorno opposta a Saturno). Appassionato della vita dei grandi uomini (Sole e Mercurio in Leone), entrò nella Scuola Militare Francese, mostrando un carattere ribelle fatto di granito (Marte congiunto a Nettuno in trigono con Urano e Plutone – Giove in Scorpione opposto ad Urano in Toro).

A 23 anni diventò fulmineamente Generale di Brigata (Marte-Urano-Giove), mostrando incredibili doti militari nell’assedio di Tolone (Rapporto Militare: “Eccezionale soldato: dall’irrefrenabile attività. Ha addosso il moto perpetuo, un’agitazione fisica che comincia dalla testa e non si ferma nemmeno alle ultime estremità del corpo”).

Cadde improvvisamente in disgrazia nel 1794 (Giove opposto ad Urano), subendo dopo la prigione la radiazione dall’esercito. Il suo destino cambiò con la rivolta di Parigi: Barras, membro del Direttorio, lo riabilitò e lo chiamò per sedare la rivolta dei Realisti. Fu un successo (Giove in Primo Campo).

Da questo momento in poi iniziò un’ascesa che sembrò non avere mai fine: Comandante Supremo dell’Armata d’Italia (1796), Campagna d’Egitto (1798, nella mente di Napoleone turbinavano i pensieri di conquista di Alessandro Magno e dei Romani e così i percorsi iniziatici: Asse Nodale Sagittario/Gemelli; Aspetti Giove/Urano; Marte congiunto a Nettuno), spedizione in Siria, Primo Console di Francia (1799/1800), nuova Campagna d’Italia, Codici Napoleonici (tra quelli che hanno fatto il Diritto, Napoleone, dopo Giustiniano, occupa senz’altro un posto nella Storia: Giove in Primo Campo; Saturno e Mercurio congiunti al Medium Coeli), Console a vita (1802), Imperatore dei Francesi (1804), Re d’Italia (1805).

Amato ed ammirato dai propri soldati, combatteva in prima fila in mezzo a loro mostrando un incredibile coraggio e stupefacente intuito militare (Marte in Undicesimo Campo; Marte congiunto a Nettuno in aspetto con Urano).

Nel corso della sua esistenza la vita affettiva fu sempre segnata dalla ragion di stato (Venere in Cancro opposta a Plutone; Luna in Capricorno). La sua fine venne determinata dal Vecchio Mondo e forse dalla smisuratezza delle sue ambizioni (Leone con Ascendente Scorpione; Saturno in Caduta; Urano e Giove lesi).

Napoleone Bonaparte sancì la scomparsa della Aristocrazia Feudale, la creazione della macchina organizzativa dello Stato Moderno, nonché la diffusione dei diritti dell’uomo.

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