Il Mito delle Sirene

Articolo trasferito dalla precedente versione del sito https://giardinodellefate.wordpress.com

Data di pubblicazione: 12 settembre 2011 ©Giardino delle Fate

Origini del Mito e Leggende

Spesso alla figura femminile si aggiungono anche figure maschili come Tritone, figlio di Nettuno (nella mitologia greca), Ningyo in Giappone, un pesce con testa umana, e Vatea, “il creatore”, in Polinesia, dipinto come mezzo umano e mezzo delfino. Nell’Irlanda medievale e nel folklore nordeuropeo, la figura delle Sirene (mermaids) ebbe larga diffusione, e vennero rappresentati anche i Sireni (mermen), conosciuti anche come Tritoni.

Leggende sulle Sirene e sui Tritoni esistono da sempre, le prime rappresentazioni e descrizioni risalgono all’ottavo secolo prima di Cristo e la loro immagine ha da sempre evocato mistero, bellezza ed erotismo tra artisti e scrittori di tutti i tempi. Già nella mitologia della Mesopotamia si parla di esseri anfibi, i cosiddetti Oannes. Le molte tavolette cuneiformi ritrovate parlano di sette saggi che giunsero nelle terre di Sumer, più di 5.000 anni fa, per istruire la razza umana: questi esseri erano stati creati dagli Anunnaki, che erano gli Dèi della mitologia mesopotamica.

sireneTali leggende sono simili ad altre di diversi popoli. Anche Platone ci racconta nei suoi scritti di una storia che aveva sentito da Solone, inerente a sette saggi venuti dal mare che avevano portato la sapienza nell’antico Egitto, agli albori della civiltà.

Nell’antico Giappone abbiamo i Kappas, strani esseri con piedi e mani pinnate che, anch’essi, vennero dall’Oceano Pacifico per istruire gli uomini. E qui, potremmo ricollegarci alle leggende relative mondi sommersi come quella di Atlantide e Lemuria.

I Babilonesi adoravano un dio sorto dalle acque che insegnava le arti e le scienze all’uomo. I Siriani adoravano una dea legata al potere della luna e delle maree: Atargatis. Questa dea, che veniva rappresentata come una Sirena, venne trasmutata in un pesce dopo che, per la vergogna di aver dato alla luce un figlio umano, lo abbandonò ed uccise il padre.

Sia nella mitologia greca che in quella romana abbiamo frequenti descrizione di divinità marine, come ad esempio Poseidone o Nettuno, descritti come metà uomini e metà pesci. Nella mitologia tedesca, troviamo spesso citate le Sirene, Meerfrau, e le Nixes, abitanti le acque dolci, creature piuttosto infide con l’uomo che prima veniva ammaliato e poi incontrava la morte per affogamento.

Spostandoci più a nord ed esattamente in Irlanda, si ha notizia di Sirene, Merrows o Muirruhgach, che vivevano su una terra asciutta che si trovava però sotto il mare, e che avevano il potere di passare attraverso l’acqua senza affogare. Tra questa popolazione vi erano donne bellissime e uomini, al contrario piuttosto bruttini, con nasi rossi, capelli e denti verdi ed un forte debole per il brandy.

In Scandinavia e in Norvegia si può leggere una ricca mitologia popolata di Tritoni e Sirene. Gli antichi norvegesi dicevano che appena fuori dall’acqua, le Sirene potevano diventare donne, ma una volta ritornate nel mare, riassumevano il loro aspetto iniziale. Qui hanno dei lunghissimi capelli con colori decisamente strani, per farli confondere con le alghe, e da essi escono brillanti, gemme, perle e pietre preziose. Tutte le Sirene hanno denti normali, ma dietro nascondo denti affilatissimi ed aguzzi, li usano per masticare pesci, alghe ed anche carne umana. In Norvegia, poi, le Sirene sono descritte come creature spesso crudeli e il loro avvistamento non era ritenuto di buon auspicio.

sireneNella mitologia russa sono presenti creature marine come il Dio dell’acqua e le sue figlie, ma si narra anche di uno spirito maschile dell’acqua, Vodyany, che inseguiva marinai e pescatori, e Ninfe dal carattere piuttosto maligno che facevano affogare i nuotatori.

Con l’avvento dell’Illuminismo però le Sirene vennero definitivamente catalogate nel mondo del fantastico, e tutte le testimonianze raccolte e gli avvistamenti di queste creature marine vennero considerate il frutto della fantasia di uomini che erano stati per troppo tempo in mare.

La figura della Sirena continua comunque ad esistere, specie durante il Romanticismo, e molti sono i casi riportati di avvistamento anche durante il diciannovesimo secolo. In letteratura e nell’immaginario collettivo, la Sirena è diventata una metafora per descrivere donne avvenenti e magnetiche, nonché emblema della doppia natura umana divisa tra intelletto ed impulso. La modernità, infatti, come già detto, la ritrae come una creatura desiderosa di guadagnare un’anima per diventare umana, perdendo per sempre il suo unico connotato animale, la coda, e la possibilità di vivere in mare.

Nel nostro secolo il credere nella possibilità che le Sirene esistano o il non crederci affatto sembra non avere più tanta importanza, ma la Sirena attira sempre un certo interesse perché rimane comunque una creatura misteriosa e piena di intrigante fascino.

Il rapporto e la considerazione che hanno avuto gli uomini durante i secoli nei suoi confronti, rispecchia il modo in cui gli stessi uomini hanno guardato al mare. Il mare come fonte di vita e di morte, ma sempre un mare che continua ad affascinare per la sua bellezza, la sua dolcezza, la sua forza e il mistero che non sembra mai del tutto svelato…
sirene

Sirene nel Mondo…

In tutte le culture ci sono le Sirene, ed i miti e leggende ad esse associate continuano a vivere e a popolare l’immaginario collettivo.

Intorno all’isola di Man vivono le Ben Varrey, Sirene particolarmente abili. Nei mari della Scozia si incontra invece Ceasg, Sirena dalla coda di salmone che, se catturata, in cambio della libertà esaudisce tre desideri.

Le gelide acque della Norvegia e della Svezia ospitano la Havfrue e l’Havmand, rispettivamente la Sirena e il Tritone della Scandinavia. Questa Sirena è incostante e dispettosa, la sua apparizione indica tempesta o pesca misera. Spesso le navi antiche avevano sulla prua una polena (figura di legno scolpita) a forma di Sirena, come se gli uomini di mare volessero scongiurare l’ostilità di Sirene come la Havfrue.

Orejona è una Sirena con caratteristiche anfibie: ha gambe da donna, ma mani palmate e branchie. Orejona è una sirena aliena, si dice, scesa da una navicella spaziale d’oro e sbarcata nel lago di Titicaca. Nelle grotte marine spesso abitano delle Sirene bellissime come lei, ma altrettanto crudeli e spietate, amano infatti cibarsi di carne umana.sireneIn Thailandia vive la Duyugun, Sirena dai lunghi capelli; esse non sono attraenti e la prima di loro si dice che fosse una bambina molto disubbidiente, trasformata dagli spiriti in Sirena.

Le Ningyo sono sirene del Giappone, molto timide ed innocue. In Nigeria vive Mami Wata, una Sirena che dà poteri magici a chi la vede. Nel Mar Rosso nuotano le Memozini. Secondo la leggenda, queste Sirene sono le figlie dei soldati del faraone Ramses, annegati e sposatisi poi con delle Sirene.

Nelle acque del Galles nuotano le bruttissime Morforwyn, Sirene con la bocca larga, senza naso, senza orecchie, con braccia corte e zampe palmate: vengono considerate la personificazione delle onde in tempesta.

In Italia si nasconde in una conchiglia enorme Murgen, una Sirena che la notte fra il 24 e il 25 Gennaio esce dalle acque e predice il futuro. Sotto il faro di Messina abita un’altra Sirena che si fa vedere da poche persone, ed appunto per questo di lei si sa poco. Di fronte a Lecce poi, dovrebbe esserci il castello sottomarino della Regina delle Sirene, il cui immenso giardino è coltivato dai marinai annegati.

In Guyana, la dea delle acque si chiama Amana e può assumere qualsiasi forma: è lei che ha insegnato la magia ai primi Maghi e alle prime Streghe.

sirene« Galleggiando a lungo in oceani deserti
ho fatto del mio meglio per sorridere
finché i tuoi occhi melodiosi e le tue dita
mi attirarono affettuosamente alla tua isola
e tu cantasti
naviga da me
naviga da me
lascia che ti avvolga
Sono qui
Sono qui
aspettando di possederti… »
(da “Song to the siren” di Tim Buckley)

sirene

Per approfondimenti sullo “spirito” delle Sirene, visitare la pagina
Il Canto delle Sirene, o le voci di dentro

Info Post

loading...

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto da Copyright