Ganimede, il Coppiere degli Dèi

Ganimede, figlio di Troo, il re dardanide da cui deriverebbe il nome della città di Troia, era un giovinetto bellissimo che trascorreva una vita semplice nella città nativa. Descritto come il più bel giovane imberbe che fosse mai nato in tutta la Troade, era comunemente indicato come "il più bello di tutti i mortali". In filosofia, e nella tradizione neoplatonica, Ganimede rappresenta misticamente il rapimento dell'anima a Dio, e in questo senso è stato usato sia nell'arte figurativa che in letteratura.…

Tyche, Dea della Fortuna

Tiche, o Tyche, era una divinità greca tutelare della fortuna, della prosperità e del destino. Tiche era considerata come una delle Oceanine, figlie del Titano Oceano e della Titanide Teti, ma in altre versioni è la figlia di Ermes ed Afrodite. Non possiede un proprio mito, e non si narrano leggende su di essa. La Dea veniva raffigurata come una donna completamente nuda, con gli occhi bendati, che teneva nelle mani una cornucopia, simbolo di abbondanza, rovesciata, di cui essa spargeva a caso il…

Atlante

Atlante (Atlas) era uno dei Giganti, figlio di Giapeto (Titano) e dell'Oceanina Climene, ma secondo un’altra versione sarebbe figlio di Zeus e Climene, fratello di Prometeo, Epimeteo e Menezio, figure di esseri primordiali ribelli all'ordine di Zeus, mentre secondo Platone sarebbe figlio di Poseidone e di Clito. La ribellione di Atlante prese forma nella sua partecipazione alla lotta dei Giganti contro gli Dèi. La terra di Atlante era al di là delle Colonne di Eracle. Anche gli Egiziani dicevano che fosse figlio di…

Morfeo, Signore del Sogno

Dio del Sonno, Signore del Sogno, che ha potere di vita e di morte nell’ambito dell’Anima. Figlio del Sonno (Hypnos) e della Notte, Morfeo possiede grandi e possenti ali che lo conducono rapidamente da una parte all’altra della Terra. A Morfeo non si sfugge. Omero, nell'Iliade, racconta che "uomini e Dèi parimenti piegano il capo al sonno sottomessi". Nella Cosmogonia di Esiodo prima di tutto esistevano le Tenebre, da cui emerse il Caos. Dalla loro unione nacquero la Notte, il…

Eolo, Dio dei Venti

Eolo è Dio e Signore dei Venti. Discendente di Poseidone e nipote del suo omonimo, Eolo (dal greco aiolos che significa veloce), ufficialmente era figlio di Metaponto (re di Icaria) e Teano. Il suo gemello Beoto si stabilì nella terra attualmente nota come Beozia, che divenne suo regno, mentre Eolo errò sino alla Magna Grecia, stabilendosi infine a Lipari, isola di un piccolo arcipelago a nord-est della Sicilia, insieme ai suoi dodici figli, sei maschi e sei femmine, che si sposarono…

Ade, Re degli Inferi

Quando anche l'ultimo gigante venne sconfitto, il mondo venne diviso in tre parti, a seguito di un sorteggio operato da Zeus. A Zeus toccò il regno della Terra, e si stabilì sul Monte Olimpo, mentre al fratello Poseidone fu affidato il dominio assoluto del mare, che costruì la sua dimora in uno splendido palazzo ornato d'oro e di perle, nei profondi abissi del mare, insieme alla sua sposa Anfitrite, ed il mondo degli Inferi, il dominio dell'oltretomba, fu affidato ad Ade o Hades, altro…

La Dea Themis

In principio era il nulla. La Dea Themis, madre di tutte le madri, creò il cielo e la terra. Ora, la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso. Themis creò la luce e la separò dalle tenebre, e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. Raccolse le acque e l’asciutto, e divennero mare e terra. E Themis disse: «Che la terra produca germogli, erbe che producano sementi, ed alberi che facciano frutto ciascuno per la sua…

Dio, lo Spirito

Il concetto di un Essere Superiore (che appartiene a tutti gli Dèi), non era conosciuto o compreso nel periodo Lemuriano, e perfino per la gran parte di quello Atlantideo. Non esistevano parole per descrivere Dio, non c’erano religioni, né culti come si conoscono oggi. La Religione, vedete, è un'invenzione contemporanea dell’Umanità. A Lemuria ed Atlantide era chiamato l’Inconosciuto. Era accettato il non capire come alcune cose accadono, tuttavia non era attribuito a qualcuno o a qualche entità con un potere più alto. Era…

Pan, Signore dei Boschi

Pan significa "tutto", e questa accezione lo lega alla foresta, all'abisso, al profondo... Il Dio Pan è una divinità ellenica (e non Olimpica) molto antica dell'Arcadia, parte uomo e parte capra. Dio arcaico delle greggi, della fertilità, dei pastori, delle foreste e della vita selvaggia, il suo culto era diffuso in tutta la Grecia. Egli non simboleggiava nessun valore sociale o morale, ma personificava l'istinto. Era una divinità vigorosa e giocosa, l'allegro compagno delle Ninfe che danzavano, sempre innamorato e sempre respinto…

Fauni

Bellissimi, allegri e gioviali, i Fauni insegnano molto all’istinto dell’uomo ed in questo sono dei veri formatori, una razza mediatrice nei rapporti tra l’uomo e gli animali. Il Fauno è una figura della mitologia romana, una divinità protettrice della Natura, in particolare della campagna e dei boschi. Era quindi un Dio buono e pacifico. Esso rappresenta un simbolo erotico e selvaggio, amante della Natura e della bella vita, quella semplice. Il suo aspetto è dalle forma umane, ma con i…