Tipi di Elfi

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Data di pubblicazione: 3 aprile 2011 ©Giardino delle Fate

NOMI degli ELFI

Gli Elfi sono una stirpe di esseri immortali, nobili ed aggraziati. Il loro aspetto è simile a quello degli uomini, ma essi rifulgono di un intimo splendore che ne tradisce lo spirito e le doti, uniche nella Terra di Mezzo. Nessuna razza è stata più privilegiata, e nessuna è dovuta sottostare ai crudeli giochi del Fato al pari degli Elfi.

In origine pare che gli Elfi siano stati concepiti come anime di defunti, e in seguito furono venerati come potenze che favorivano la fecondità. Da qui la distinzione, nella Mitologia Norrena, fra Døkkálfar, “elfi delle tenebre”, e Liósálfar, “elfi della luce”.

Gli Elfi della Luce sono creature benigne e positive, sono aggraziati, portano coroncine di fiori sulla testa e sono dotati di una grande sapienza. Vivono volentieri con gli umani, ai quali insegnano molti segreti della Natura.

Gli Elfi delle Tenebre sono i Signori della Terra, sono scuri di carnagione ed hanno capelli neri, vivono nelle foreste o in cunicoli sotterranei, e portano i sogni. Alcuni sono maligni, ma per la maggior parte sono molto dolci e collaborano con gli esseri umani che vivono in montagna, consentendo loro di trovare tesori nascosti ed aiutando coloro che si sono smarriti.

Gli Elfi del Crepuscolo invece sono creature diffuse ovunque, cavalcano gli ultimi raggi di sole procurando nostalgia a chi è lontano da casa. Esistono anche Elfi dei Monti, dell’Acqua e della Foresta; costoro prendono il nome a seconda dell’ambiente naturale in cui vivono.

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ELFI NOTTURNI (o Elfi della Luna)

elfiGli Elfi Notturni sono creature stupende, sono molto in sintonia con gli animali. Vivono insieme agli Elfi dei Boschi. Essi sono più impulsivi degli altri Elfi, non si isolano dagli umani attraverso difese magiche, e non amano trattenersi troppo a lungo nello stesso luogo. Gli Elfi della Luna hanno vissuto abbastanza a lungo tra gli Umani, per sapere che i pregi e difetti di questa razza non sono differenti da quelli elfici.

Sono portati all’avventura, a causa della loro passione per i viaggi, e desiderano vedere qualunque cosa, durante la loro lunga vita. I Notturni credono che ogni persona che si opponga alle ingiustizie e alla malvagità, possa costituire una grande differenza: il tipico Elfo della Luna avventuriero tenderà ad essere un protettore del popolo, non un razziatore di Dungeon, squartatore di mostri.

A differenza degli altri Elfi e degli Umani, essi hanno la carnagione pallida, con sfumature grigie intorno alle grandi orecchie a punta e alla fronte, i capelli che spesso sono lunghi e tenuti ribelli, sono blu notte, neri o grigi argento. Gli occhi a mandorla sono sovente viola scuro o blu marino.

Gli Elfi Notturni sono molto alti ed i loro volti sono angelici, hanno una velocità notevolmente elevata ed una grande abilità nel nascondersi nell’ombra. Sono infine dei grandi arcieri.

ELFI DEI BOSCHI (o Elfi di Rame)

elfiGli Elfi dei Boschi sono molto simili agli Elfi Notturni, con la sola differenza di essere in contatto con la natura, possono parlare con le piante ed ogni essere della flora. Essi sono scostanti nei confronti dei viaggiatori esterni, anche se non certo quanto gli Elfi Selvaggi.

Gli Elfi dei Boschi sono calmi, sereni e difficili da sorprendere. La loro pazienza è leggendaria. Essi sono un’unica cosa con la Natura, e non si trovano a loro agio nelle aree di forte civilizzazione. Credono che gli edifici di pietra siano transitori in Natura, e a suo tempo, la foresta tornerà a ricoprire le grandi città. Di tutti gli Elfi, quelli dei boschi sono i meno attratti dalle arti arcane.

Fisicamente assomigliano ai loro cugini notturni, anche se la carnagione è rosea abbronzata (infatti vengono chiamati anche Elfi di Rame, per via del colore ramato della loro pelle), con sfumature marroni intorno alle grandi orecchie appuntite. Hanno occhi color nocciola, grigio perla o verde smeraldo, e a forma di mandorla, mentre i capelli sono color castano scuro o neri, raramente biondo cenere.

Essi, a differenza degli Elfi Notturni, sono molto agili nel salire sugli alberi e nel nascondersi in mezzo alle foreste. Infine, sono degli spadaccini estremamente pericolosi.

ELFI SELVAGGI (o Elfi Verdi)

elfiPiù degli altri Elfi, i Selvaggi danno valore alle capacità di combattimento, e a differenza degli altri Elfi, preferiscono le arti della Stregoneria.

Nonostante abbiano un grande interesse per la musica e l’arte, essi creano poche opere d’arte permanenti. Per gli Elfi Selvaggi la gioia dell’arte risiede nel processo creativo, la creazione spontanea di canzoni e danze, e vedono con disprezzo il tentativo di catturare l’arte attraverso opere permanenti, poiché in questo modo si imprigiona la mutevole bellezza del mondo.

Gli Elfi Selvaggi non cercano relazioni con i forestieri, e fanno del loro meglio per rimanere sconosciuti e nascosti. Vengono infatti incontrati assai raramente, giacché vivono nel folto delle loro foreste e sono abilissimi a nascondersi. Sono una razza abbastanza chiusa, i loro rapporti con le altre razze non sono semplici, ed un Elfo Selvaggio difficilmente si allontanerà dalla propria tribù. Altrettanto difficilmente, accetterà la presenza di un non-elfo nei suoi territori.

Sono eccellenti guerrieri, ranger e ladri, e a volte diventano barbari. Raramente diventano chierici, ma i Druidi invece, sono molto comuni.
Indossano vesti semplici ricavate da pelli di animali o da tessuti vegetali. Benché siano chiamati selvaggi, essi sostengono di essere la razza dei veri Elfi che, a differenza delle altre sottorazze, ha mantenuto le proprie usanze primordiali.

La carnagione è molto abbronzata, sul marrone scuro, così come gli occhi, sempre a forma di mandorla, mentre i capelli tenuti in modo assai selvaggio, variano dal nero al marrone chiaro, sfumanti d’argento con la vecchiaia.

ELFI DEL SOLE (o Elfi Dorati)

elfiSono i più pazienti tra le razze elfiche, amano dedicare il loro tempo a perfezionare le loro opere, piuttosto che completarle. Per un Elfo del Sole terminare un lavoro prima di averlo reso perfetto, è un tradimento agli ideali elfici.

Sono superiori in tutte le arti eccetto che nel combattimento, che disprezzano e reputano una cosa malvagia. Nonostante non amino combattere, sono comunque addestrati a difendersi egregiamente.

Gli Elfi del Sole preferiscono i sentieri tradizionali del popolo elfico: mago e guerriero. Sono dei buoni bardi, tuttavia i ranger e i ladri scarseggiano, a causa della limitata pratica dell’arte del nascondersi.

L’apoteosi della conoscenza degli Elfi del Sole è l’Alta Magia Elfica, magie che possono proteggere una intera città dal male o dagli stranieri. Gli Elfi del Sole sono gli Elfi più civilizzati ed elitari, e preferiscono rimanere isolati dal resto delle razze non elfiche.

Essi sono una razza molto altezzosa, i loro rapporti con le altre razze non sono semplici, ed un Elfo del Sole, per l’appunto, non tollera facilmente la compagnia di non-elfi. Vengono anche denominati Elfi Dorati, in quanto hanno la pelle color bronzo, capelli dorati, color rame o neri, ed occhi verdi o dorati.

ELFI OSCURI (o Elfi Drow)

elfiI Drow sono una particolare tipologia di Elfi generalmente improntata sulla malvagità, e con la propensione alla ricerca del potere e agli atti scellerati. Sono completamente crudeli e privi di cuore.

Gli Elfi Oscuri devono il loro aspetto attuale alla maledizione che le Divinità degli Elfi scagliarono su di loro, quando essi decisero di seguire la Dea Lolth lungo il sentiero del male e della corruzione.

Essi si rivelano spesso come il culmine delle piaghe del mondo, la “punta di diamante” del Male, in quanto utilizzano tutte le elevatissime capacità e conoscenze che si attribuiscono agli Elfi per pervenire ai loro fini, senza assolutamente curarsi delle razze “inferiori”. I Drow sono spietati ed uccidono per interesse, tuttavia all’interno della loro società vige la legalità.

Sono conosciuti anche come Elfi Oscuri poiché hanno una pelle nera che sembra simile ad ossidiana lucida, e capelli di un bianco accecante o di un giallo pallido. Normalmente hanno occhi molto chiari (talmente chiari che a volte vengono scambiati per occhi completamente bianchi), con pupille in tonalità di lilla pallido, argento, rosa e azzurro, ma non di rado possono accendersi a colori forti come il rosso. Tendono inoltre ad essere più piccoli e più esili del resto degli Elfi.

I Drow conoscono un linguaggio gestuale appartenente unicamente alla loro razza, il “Linguaggio Silenzioso Drow”, che consente loro di comunicare in silenzio attraverso semplici gesti con le mani, fino ad una distanza di 36 metri, purché siano visibili gli uni dagli altri.

ELFI SINDAR (o Elfi Grigi)

elfiI Sindar hanno capelli biondi o viola, occhi grigi o celesti, e la loro carnagione è pallida. L’abbigliamento dei Sindar è raffinato ma semplice e funzionale, non badano a tutti i particolari, i loro colori preferiti sono il grigio e l’argento.

Sono molto più inclini ad avere contatti con le altre popolazioni della Terra di Mezzo, sono i più socievoli in fatto di curiosità e commercio; tuttavia, non sono i migliori nelle arti orafe o artigianali, ma sono senza dubbio bravissimi armatori e costruttori di barche.

La religione è, come per tutti gli Elfi, priva di formalismi; prende forma di celebrazioni collettive e meditazioni individuali. Tra i Sindar viene praticato in modo particolare il culto di Ulmo, Signore delle Acque.

Tra tutti gli Elfi della Terra di Mezzo, i Sindar sono il popolo più pacato e sereno, e forse il più felice. Sono meno frivoli e giocondi degli altri Elfi, ma anche meno alteri e passionali. Essi però, celano tale passionalità in fondo al loro animo, che è invero profondo e difficile da scrutare. Una volta risvegliata, tale passione è irrefrenabile, e questa è l’eredità della loro mai sopita bramosia delle Terre Imperiture.

I Sindar tengono rapporti con molte popolazioni della Terra di Mezzo e sono, cosa curiosa, molto legati ai Nani. Il loro odio si rivolge ai Goblin, i Warg e i Draghi.

ELFI DEL SANGUE

elfiGli Elfi del Sangue sono una razza composta dai vecchi Elfi Alti, vivono nella vecchia città di Soldar e nutrono un odio particolare verso i loro vecchi simili, poiché sono stati cacciati dai loro boschi, in quanto scoperti ad aiutare le razze rosse.

Diecimila anni fa, gli Elfi del Sangue erano Elfi della Notte chiamati Eletti, una setta di utilizzatori di magia considerati da molti altri Elfi come eretici, per via del potere da loro assorbito dal Pozzo dell’Eternità. Gli Eletti aprirono numerosi portali che portarono però ad Azeroth la Legione Infuocata, di conseguenza la Guerra degli Antichi. Gli Eletti sopravvissuti alla guerra vennero esiliati e spediti ad Eastern Kingodm, dove trovarono il regno di Quel’Thalas. Presero il nome di Elfi Alti e crearono il Pozzo Solare.

Perdendo le abitudini degli Elfi della Notte rimasero più esposti al sole, così col tempo la loro pelle divenne via via di un colore simile a quello degli umani, sviluppando delle caratteristiche proprie, infatti la loro carnagione è rosea chiara con sfumature marroni intorno alle orecchie appuntite, i capelli sono sulla sfumatura di rosso e biondo, e gli occhi a mandorla sono color smeraldo oppure blu marino.

Inoltre, se essi erano originariamente Elfi Notturni, possono essere dei pericolosi arcieri, e come loro possono nascondersi nell’ombra, mentre se erano Elfi dei Boschi, possono nascondersi e muoversi nella natura, senza contare che nella spada sono letali.

MEZZELFI

elfiIl Mezzo Elfo è una creatura “semi-fatata” che ha preso il posto di un essere umano, solitamente un bambino o un neonato. In termini più generali, i “sostituti” sono esseri dotati di caratteristiche soprannaturali o fatate che vivono normalissime vite umane.

Come gli Elfi, essi possono essere insolitamente sensibili e possedere talenti notevoli, come una naturale predisposizione per la musica, la capacità di guarire o una consapevolezza psichica delle energie sottili. La sostituzione è uno scambio che avviene tra il nostro mondo e quello delle Fate, dove viene preso il posto di un amico o di un vicino, spesso di un bambino o un neonato.

In tempi recenti queste storie hanno assunto un’aura sinistra e spaventosa, incutendo più paura che rispetto per i talenti e la sensibilità degli Esseri Fatati. Le storie che sono arrivate fino a noi, potrebbero essere vestigia distorte di un tempo in cui lo scambio semplice e naturale tra il mondo umano e il mondo fatato era comune e benefico.

In tutta l’Europa del Nord, e soprattutto in Irlanda, in Scozia e nel Galles, i racconti tradizionali narrano di rapimenti di bambini da parte di esseri soprannaturali che prendevano i piccoli lasciando però al loro posto impostori orribili o malevoli: i sostituti.

In Irlanda e in Scozia i sostituti sono bambini malaticci, bizzosi, capricciosi, che ridono quando una sciagura si abbatte sulla casa, e che talvolta hanno lunghi denti e lunghe barbe. Anche se dovessero apparire con sembianze di bambini, generalmente tradiscono la loro vera identità conversando come adulti e rivelando antiche conoscenze o ricordi di tempi passati, alzandosi dalla culla per suonare il flauto o il violino, o per compiere altre azioni innaturali per un bambino.

Talvolta un flauto, un violino o un qualche altro strumento viene lasciato accanto alla culla, e quando la famiglia sente la musica più dolce che si possa immaginare, può essere certa che il bambino sia un sostituto. Tristemente, la credenza nei sostituti ha spiegato malattie ed anomalie infantili, ed ha legittimato la tortura di piccoli innocenti nel tentativo di liberarli dallo scambio.

Tecnicamente il Mezzelfo è un essere nato dall’unione di un Elfo e di un uomo, per cui si tratta di una stirpe estremamente rara. I veri Mezzelfi sono dei mezzosangue, cioè hanno un genitore elfo ed uno umano: hanno l’ambizione e la curiosità degli umani, e l’amore per la natura ereditato dagli Elfi.

I Mezzelfi sono forti e robusti come gli umani, ma hanno l’aspetto, la velocità ed i sensi affinati degli Elfi. Sono più robusti degli Elfi, ma sempre più snelli rispetto ad un umano. La loro altezza varia dai 155 cm per le femmine, ai 190 cm dei maschi.

I Mezzelfi figli di un Elfo Notturno hanno la carnagione pallida, ma comunque con sfumature rosee, i capelli variano sullo scuro e gli occhi a mandorla sono di solito, blu mare. I Mezzelfi figli di un Elfo dei Boschi hanno la carnagione abbronzata, i capelli variano sul castano e gli occhi a mandorla sono spesso color smeraldo. Infine, i Mezzelfi figli di un Elfo del Sangue hanno la carnagione rosea, i capelli variano sul biondo scuro-rosso ramato, e gli occhi a mandorla sono spesso un verde bluastro.

I Mezzelfi sono considerati estranei ovunque: per gli umani sono degli Elfi, e per gli Elfi sono degli umani. Fisicamente i Mezzelfi hanno il meglio delle due razze, possono vivere fino a 180 anni e, come gli umani, sono portati ad intraprendere qualsiasi attività con successo.

Per quanto riguarda il riposo, i Mezzelfi che hanno scelto un’esistenza umana dormono, anche se molto poco, un sonno come gli uomini, mentre per coloro che hanno scelto l’immortalità, cadono in meditazione come gli Elfi puri. Sono immuni a tutte le malattie e ai contagi; al buio vedono quasi perfettamente come gli Elfi.

Quando giungono all’età adulta, devono scegliere se divenire mortali e morire dopo una lunga vita, oppure diventare immortali e quindi dei veri e propri Elfi. Coloro che scelgono di diventare mortali diventano simili agli uomini, ricevono il Dono della Morte e la loro esistenza non dipende più dal ciclo del Fato come i veri Elfi.
Data la lunghezza dell’argomento, l’articolo è stato diviso in più pagine:

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