Gli Strumenti Magici

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Data di pubblicazione: 18 Settembre 2011 ©Giardino delle Fate

☆ LE CANDELE ☆

Le candele sono una grande fonte di Energia legate all’elemento fuoco, e vengono usate in qualsiasi tipo di lavoro, sia esso di purificazione o altro. Ogni colore della candela ha un suo particolare significato e quindi a seconda del lavoro che dev’essere fatto, si devono scegliere le candele del colore appropriato.

Secondo gli insegnamenti della tradizione esoterica una candela rappresenta, simbolicamente e magicamente, un uomo. Ecco perché nelle pratiche di Magia questo strumento è di primaria importanza per riuscire ad ottenere il meglio dalle operazioni intraprese.

Composizione, colore, orientamento, consacrazione, utilizzo nelle dovute forme rituali fanno della candela un tramite indispensabile di collegamento con le forze invisibili del mondo, un ponte sottile, la cui struttura è impareggiabile.

Forse sono in pochi a sapere che il simpatico e tradizionale gesto di soffiare sulle candeline della torta di festeggiamento del compleanno nasconde, in realtà, un profondo significato magico. A riprova che in pratica, tutto nella Vita è Magia, la tradizione afferma che anche in questo semplice rituale si cela un atto che trascende la mera apparenza.

Tutto c’è perché la candela è in verità una sintesi di emblemi e simbolismi di estrema pregnanza. La sua stessa costituzione è allusiva; essa è, infatti, simile ad un uomo: ha un Corpo (la cera), un’Anima (lo stoppino), uno Spirito (la fiamma), e come un uomo nasce (accensione), vive invecchiando (scioglimento), muore (estinzione).

È poi una sintesi perfetta fra materialità e spiritualità. Se la cera vergine che la forma sta ad indicare la materia, la fiamma che la brucia è simbolo dello spirito che, sublime, si distacca dalla materia per elevarsi. A metà, ponte fra le due realtà, c’è lo stoppino, filtro tramite il quale avviene la trasmissione dall’uno all’altro stato o condizione. La cera è chiara raffigurazione solare, la fiamma è espressione della Luce; la candela accesa illumina la via, spenta abbandona invece nel buio e nelle tenebre.

Bruciando la candela del colore in analogia con il nostro segno zodiacale, ci mettiamo innanzitutto in sintonia con le vibrazioni del pianeta che governa il settore del cielo in cui siamo nati; poi si sviluppa enormemente il potere di concentrazione, la volontà sugli altri, il magnetismo personale. Così incomincerete a ottenere un poco di potere magico, ciò è saggezza… poiché la parola Magia deriva dalla radice di saggio, grande in un senso elevato, spirituale.

Tipi di candele: qualsiasi tipo di candela più essere usata per effettuare una Magia con le candele, purché venga purificata e consacrata prima del suo uso. La Candela dovrebbe essere fatta di cera (anche se oggi la maggior parte di quelle in commercio sono costituite da paraffina), che può essere naturale, bianca o colorata.

Le candele di cera d’api sono più costose delle normali candele, ma sono anche più potenti in quanto prodotte dalla Natura. Come per gli altri strumenti, anche le candele, se fatte a mano dal praticante con uno scopo ben preciso, ne catturano la sua energia. Infatti molte Streghe esperte utilizzano solamente le candele realizzate da loro stesse.

Purificare e Consacrare: questo è un passo molto importante e non dovrebbe essere omesso. La purificazione rimuove tutte le energie negative accumulate dalla candela. Come per tutti gli altri strumenti, le nostre candele devono essere il più libere possibile da detriti psichici. Immergiamo la candela nel sale marino e domandiamo al Signore e la Signora di benedirla. Si potrebbe dare la formula, ma è preferibile che venga dal nostro cuore.

Con la purificazione e la consacrazione non facciamo altro che togliere ciò che gli altri hanno lasciato e programmiamo per il nostro intento. Teniamone sempre in casa di diversi colori, e se in casa abbiamo solo quelle bianche andranno bene lo stesso, perché quelle bianche sono neutre, quindi possono sostituire qualsiasi colore.

Preparare le Candele (la Vestizione): prima di usarle devono essere purificate, magari passandole velocemente su un incenso, e poi vanno “consacrate” o sottoposte alla “vestizione”. Cos’è? Consiste in atto semplicissimo, con un olio appositamente preparato le prendiamo una ad una e, tenendone una con la mano sinistra, con la destra cominciamo a passare l’olio, partendo dall’alto sino al centro, e dal basso verso il centro nel caso si volesse attrarre un qualcosa, ma se si vorrà usare la Magia delle candele per bandire, allora la candela del colore adatto andrà unta partendo dal centro verso l’alto, e poi dal centro verso il basso.

Perché questo? Perché ogni volta che noi tocchiamo un oggetto, lasciamo la nostra energia, quindi le candele che abbiamo comprato nel negozio, le avranno toccate un bel po’ di persone, prima che siano arrivate nelle nostre mani, per cui ognuna di loro avrà lasciato un po’ della sua storia. Quando compriamo le candele, ma vale per qualsiasi altra cosa, prendiamole in mano ed imprimiamo la nostra energia. Rendiamole nostre.

La vestizione (si può anche chiamare caricamento) è, in pratica, l’unzione delle candele con olio od con essenze, ovviamente non scelte a caso. Questo consiste nella scelta dell’olio od essenza in base allo scopo, e nell’ungere secondo precisi movimenti la Candela che deve venire utilizzata. Esistono due tipologie di vestizione, anch’esse differenziate in base allo scopo.

La prima è per l’attrazione (per portare qualcosa a sé): l’olio si distribuisce con un movimento che parte dagli estremi della Candela terminando al centro, ovvero si strofina la candela con un movimento discendente dalla punta fino al centro, e dalla base fino al centro.

La seconda è per l’allontanamento (per allontanare qualcosa da sé): qui l’olio verrà spalmato con un movimento che parte dal centro della Candela per terminare ai suoi estremi, cioè si strofina l’olio dal centro della candela fino alle estremità. Non bisogna mai fare un movimento alternato avanti-indietro, in quanto le energie impresse si annullerebbero a vicenda.

Tamponiamo l’olio rimanente dalle dita sul nostro Terzo Occhio e sullo sterno. Poi recitiamo la seguente formula:

“Io purifico e consacro questa candela nel nome del Signore e della Signora. Possa bruciare con forza ed a servigio della Luce.”

Le Candele sono simboli, sono strumenti, sono mezzi che utilizziamo nei rituali e nelle celebrazioni, con un preciso significato, in stretta correlazione con i colori. Esse rappresentano il punto d’incontro tra il materiale e lo spirituale, la cera ed il fuoco.

La Candela simboleggia e rappresenta l’elemento Fuoco, ma in base al colore di cui è costituita, il suo significato può variare, e non di poco.

Argento: simboleggia la Dea, la Luna e il femminile. Rappresenta inoltre la chiaroveggenza, le energie astrali e la facoltà di memoria delle vite passate.
Oro:
simboleggia il Dio, il Sole e il maschile. Attrae le influenze positive ed è connesso alla giustizia.
Bianco:
simboleggia la Dea e la Luna. Rappresenta la purezza, la spiritualità e la pace; è usato per purificare, esorcizzare e consacrare.
Nero: il corrispondente planetario del nero è Saturno. Per l’allontanamento o il richiamo di energie negative, per rituali di bando, anche per contrastare ed allontanare la depressione.
Rosso:
simboleggia l’elemento Fuoco e il Dio. Il corrispondente planetario del colore è Marte o Plutone. Per amore, passione, salute, per la vittoria sui nemici, per rigenerare l’equilibrio psicofisico, per neutralizzare malattie e negatività. È anche simbolo di forza, vitalità e coraggio, di potere e forti emozioni.
Verde:
simboleggia l’elemento Terra. Il corrispondente planetario del colore è Venere. Per protezione ed accrescimento, per l’amore, la fertilità, la prosperità e la buona sorte (anche per il denaro, inteso come accrescimento o prosperità economica della persona). Per la bellezza e il rinvigorimento.
Blu:
simboleggia l’elemento Acqua. Il corrispondente planetario del colore è Urano o Giove. Per protezione, avere l’appoggio di persone influenti, amicizie importanti. Significa anche armonia, salute, pazienza, protezione psichica, poteri occulti, pace e verità.
Giallo:
simboleggia l’elemento Aria. Il corrispondente planetario del colore è Mercurio. Per le attività intellettive e la memoria. È favorevole per lo studio, per avere successo o per supportare e far migliorare attività lavorative in difficoltà. Anche per favorire il carisma.
Marrone:
simboleggia la Terra. Per le questioni materiali e per quelle legate alla terra, per la protezione della casa, dei familiari e degli animali. Per ritrovare oggetti perduti.
Viola:
il corrispondente planetario del colore è Nettuno o Mercurio. Rappresenta la spiritualità. Per il giudizio, la saggezza, la chiaroveggenza, per la protezione psichica.
Rosa:
il corrispondente planetario del colore è Venere. Per equilibrio ed armonia, per l’amore, per bilanciare i sentimenti, o anche per attenuare le passioni.
Arancione:
stimolazione e controllo della situazione. Attrazione e creatività, per avere successo, per questioni materiali, per avere fortuna, affari.
Rame:
per la passione, la carriera, la crescita professionale, il denaro. Potenzia gli effetti degli altri colori.
Grigio:
simboleggia il neutro, lo stallo. Per la neutralizzazione della negatività.

La candela argentata rafforza il piano spirituale dell’individuo, visto che l’argento è il colore della Dea. Inoltre stimola ed agevola l’evoluzione interiore delle persone, spingendole verso mete più evolute. Il giorno più adatto per lavorare in tal senso è il lunedì, giorno della Luna.

La candela porpora è associata da sempre al potere, difatti i cardinali e i papi sono vestiti di porpora… Un rito con una candela di questo colore è utile quando dobbiamo affermare noi stessi, quando ci sentiamo privi di autostima, abbiamo un attimo di dubbio sul nostro reale potere. Giorno favorevole a questo lavoro è il giovedì.

La candela rosa ci aiuta ed influisce su ogni cosa che abbia a che fare con i sentimenti, come l’amore, l’amicizia, le riconciliazioni, i rapporti stabili e i legami di coppia. È il colore della sensibilità e inibisce attacchi violenti. Giorno propizio è il venerdì.

La candela viola è associata, insieme a quella nera, all’idea della morte e del lutto, invece essa ha la capacità di stimolare le percezioni extrasensoriali, le capacità paranormali, favorisce la chiaroveggenza. È il colore indicato per l’iniziazione all’esoterismo.

La candela nera ha assunto nel tempo una forte connotazione negativa, un po’ legata al lutto e non solo. In realtà questo colore è estremamente positivo, perché rappresenta la protezione totale, in quanto esso raccoglie ed elimina tutte le energie negative in cui si vive o in cui si celebra un rito. Essa rappresenta la ricerca della Verità nel buio assoluto, affinché si veda la luce alla fine del cammino nell’ignoranza.

Spendiamo volentieri due parole per questo tipo di candela, perché è possibile trovarne in commercio di tutti i tipi, ma difficilmente troviamo quelle nere. E se la chiediamo… non può mancare che ci guardino un po’ di traverso… pensando che facciamo chissà quale strano rito. Ma ribadiamo una volta per tutte, che la Magia bianca, quella che trae origine e forza dalla natura, non ha nulla a che fare con Satana. 

Data la lunghezza dell’articolo, il post è stato diviso in più pagine:

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