Fiori e Piante Magiche


I Fiori e gli Alberi sono il sorriso della Primavera, la poesia della Natura ed il più dolce emblema dell’Amore… I Fiori e gli Alberi sono il simbolo degli affetti più puri e l’immagine più cara della giovinezza. Essi sono amati da tutti o quasi… Chi non potrebbe infatti amare gli Alberi, sempre benevoli e mai nocivi, sempre fecondi di nuove attrattive e dolcezze, mai pregiudizievoli ad alcuno?

I Fiori rappresentano sulla terra il lato buono delle cose e non sono mai avvolti dal male, come sovente accade nella natura umana. La loro infanzia, tutta fogliame, boccioli e gemme, è leggiadra, la loro gioventù è un incanto. La loro morte è come una pioggia odorosa od una nevicata abbondante che cade sulla terra; la loro decomposizione, così ributtante in quasi tutte le cose, in essi a fatica si nota. Sempre fecondi, essi si moltiplicano in grazia e bellezza…

Tutte queste virtù sono proprie anche degli Esseri di Luce, esclusa la morte. Ogni Essere verde è intimamente legato ad un “semplice”. Abbattendo un Albero od estirpando un arbusto o un’erba, si recide infatti il filo sottile di energia che fa vivere gli Esseri di Luce, causandone la morte o il trasferimento in un altro Albero. Questo passaggio avviene non senza vendette.

Nell’antichità solo gli Alberi degni di nota e indicati da un segno sovrannaturale diventavano oggetto di un culto, ma non per questo tutti gli altri non possedevano ognuno un’Anima corrispondente alla sua particolare specie. A volte si trattava di un essere semidivino di cui la specie portava il nome e che si presumeva averle dato vita; il più delle volte era una Ninfa o un Elfo che aveva subìto una metamorfosi.

Conosciamo quindi quali sono le essenze predilette dal Piccolo Popolo. Coltivandole sui balconi e nei giardini avvicineremo a noi gli Esseri di Luce…

Una tradizione antica e profondamente radicata nelle società rurali di Irlanda e Scozia, attribuiva alle Fate le malattie dei mortali, alle quali solo un “Dottore delle Fate” poteva porre rimedio, usando le erbe sacre. Naturalmente si dovevano rispettare riti, procedure e fasi lunari ben precisi, per poterle raccogliere e trattare.

Le erbe più usate erano la Verbena, l’Eufrasia e l’Achillea, insieme alle quali erano pronunciate parole segrete e riti magici. Una pozione di erbe era pagata in argento, mentre un incantesimo richiedeva soltanto un dono.

❀ L’Achillea era considerata un rimedio molto potente, la cui azione era potenziata dalla combinazione con altre erbe. Utilissima perché capace di arrestare il sangue dalle ferite e curare i raffreddori, era anche associata alla divinazione del tempo atmosferico.
❀ L’Eufrasia attualmente viene consigliata per tutte le affezioni oculari, ma è utile anche per raffreddori da fieno, infreddature, tossi e mal di gola.
❀ La Verbena, detta anche artiglio di drago, era ritenuta sacra in molte culture ed era associata a visioni e profezie. I suoi Fiori ornavano gli altari dei Druidi.

A completamento di queste tre piante fondamentali, segue un elenco sommario di erbe, alberi e fiori ritenuti sacri, come il Biancospino, il Nocciolo e il Sambuco, alberi che l’uomo doveva rispettare ed onorare.

  • Anemone dei boschi: le foglie come impacco sulla testa curano il mal di testa.
  • Barbasso: molto usata nella medicina popolare e nella magia popolare; riporta ai genitori i bambini rapiti. Se presa regolarmente a piccole dosi, dona una lunga vita.
  • Camomilla: è una delle erbe più potenti ed è stata usata per secoli. Ottima per problemi di stomaco, come antinfiammatorio per le ferite e sedativo per disturbi nervosi.
  • Dente di Leone: usato per molti mali, indicato soprattutto per il cuore, per l’ipertensione ed anche come diuretico.
  • Edera: usata per proteggere le greggi, il latte e i prodotti caseari. Le tradizioni Celte volevano che l’Edera, il Caprifoglio e il Sorbo Rosso, fossero intrecciati insieme in una corona e posti sotto i contenitori del latte.
  • Ginepro: le bacche hanno proprietà protettive. Bruciato dai Celti per l’Anno Nuovo per la purificazione.
  • Lichene: ottima per il cuore.
  • Lisimachia: tiene lontane le cose cattive.
  • Mele: frutto della vita e passaporto per l’Altromondo. Le mele e le nocciole sono usate nei riti divinatori a Samhain.
  • Nocciolo: usato nei sacri fuochi di Beltaine. Usato anche nella Divinazione con l’acqua. Le nocciole sono associate alla saggezza dell’Altromondo. Ai bambini era dato il latte della nocciola per farli crescere forti.
  • Piantaggine (“slanlus” – erba della salute): un rimedio molto comune, usato in molte malattie, antisettico, espettorante. Se appesa attorno al collo di un bimbo, impedisce che sia rapito dagli Spiriti.
  • Ranuncolo d’acqua: ottimo per ossa ed articolazioni.
  • Sorbo Rosso: albero magico per eccellenza, da cui si ottengono potenti incantesimi. Solitamente piantato davanti alla porta di casa per protezione. Collane di bacche di Sorbo Rosso infilate con filo rosso, erano indossate per protezione dalle donne Celte.
  • Sambuco: altro albero dai grandi poteri magici, amato dai Druidi. Porta sfortuna tagliare o danneggiare un Sambuco. La linfa verde della corteccia applicata alle palpebre dona la “Seconda Vista”. Quest’albero è spesso piantato fuori della casa per proteggerne gli abitanti. L’acqua fiorita di Sambuco è usata per affezioni dell’occhio e della pelle, bruciori, escoriazioni e strappi.
  • Tanaceto: bollita, buona per il cuore. Come impacco per escoriazioni e strappi.

Per approfondimenti:
Erbe e Piante maggiormente legate al Mondo Feerico

I 38 Fiori di Bach
★ La Verbena, Erba dell’Amore
 Le Fate e i Fiori

 Gli Alberi e l’Alfabeto Ogamico
 Lo Zodiaco nei Fiori
 Coltivare con la Luna
 Il Giardino delle Fate
 Le Fate di Ameral (Le Fate dei Fiori)


0 commenti

  1. è meraviglioso.. mi emoziona leggere ciò..almeno so che le mie riflessioni e la mia sensibilità non sono un problema come mi viene invece fatto pensare da chi mi circonda.. ti ringrazio per aver postato tutto ciò

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