Le Fate e i Colori (Cromoterapia)

Pubblicato il: 12 settembre 2011 ©Giardino delle Fate

Le Fate sono energie sottili, e muovendosi creano luci e colori. Possono nascondersi in un raggio di sole, nell’azzurro del cielo, nel verde di un prato, nel blu delle acque profonde, nel rosso del tramonto, e nell’intenso marrone della terra.

Le Fate amano i colori in maniera profonda, e spesso quando mutano umore, lo comunicano alla compagnia mutando il colore della loro emanazione, secondo l’emozione che stanno provando. Succede anche agli uomini, ma non tutti sono consapevoli di avere un’aura

I colori appartengono al Mondo Fatato e le sfumature della Natura sono riflessi della loro energia. Imparare a conoscere e servirsi dei colori è un ulteriore modo per avvicinarsi al magico mondo delle Fate e della Natura.


Il mondo delle Fate,
luogo senza tempo
dove i sogni brillano
come stelle dorate,
universo di mille colori,
luminoso arcobaleno…

I colori hanno una grande influenza sulla vita di tutti gli esseri viventi, vivono con noi, possiamo vederli senza guardarli, respirarli senza chiudere gli occhi, toccarli senza sentirli, giocarci. Si riflettono nel nostro comportamento e sono lo specchio delle nostre emozioni: il dispiacere, la gioia, la tristezza, il piacere, la delusione e l’ansia sono legati in qualche modo ai colori, ma non solo, i colori possono influire anche sulla nostra salute.

Conoscendo le potenzialità dei colori, possiamo mantenerci in forma, approfondire la conoscenza degli altri, affrontare i problemi della nostra vita diversamente e, persino, innalzare le nostre difese immunitarie. I Colori possono illuminare gli stati d’animo “oscuri” della nostra vita.

Vi siete mai chiesti perché scegliete un abito al posto di un altro, preferite un cibo solo per il suo colore, oppure amate arredare la vostra casa con mobili particolari o ne tinteggiamo le pareti di un colore al posto di un altro?

Tutto questo, e molto altro ancora, vuol dire fare cromoterapia.

L’uso dei colori è molto importante anche nell’arredamento. Apportare salute, dinamismo e felicità ad una vita piatta, con i colori è possibile: cambiate i colori del vostro appartamento, non necessariamente le pareti ma i particolari, come piante, vasi, cuscini, tende…

Salotto: arancione
Studio: giallo
Camera da letto: rosa, blu o verde
Cucina: turchese o giallo
Bagno: turchese
Uffici: giallo chiaro
Sale da ballo: rosso o arancio
Scuole: giallo o verde

✧ Colori e Storia ✧

Rosso
L’uomo ne ha fatto il simbolo dell’Amore.
Offrire rose rosse vuol dire donare il proprio cuore, il cuore è anche coraggio, idea di eroismo e di elevazione (la fiamma si dirige verso l’alto).
Il rosso è associato al fuoco e quindi al calore, al cuore che con il suo battito ci ricorda la vita. Tutte queste immagini sono presenti nella nostra psiche, ereditate forse dall’inizio dei tempi.
Il rosso rappresenta anche il principio maschile, attivo. Indica, la gioia, la festa, l’eccitazione sessuale, rappresenta il sangue e le passioni violente.
Nell’alchimia rappresenta l’uomo, il sole, lo zolfo, l’oro.
Per gli Indiani d’America significa gioia e fertilità. Il rosso è associato a Marte, Dio della Guerra.
Per i cinesi è connesso all’estate e al Sud, lo troviamo nella costituzione Fuoco, dove l’emozione corrispondente è la gioia.
Il chakra corrispondente è quello della radice (1°).
La pietra associata al rosso è il rubino.

Arancione
Nella cultura giapponese e cinese è associato all’amore e alla felicità.
È il colore della crescita, simboleggia il sole nascente, è il colore della gioia. Tendenzialmente aumenta la pressione arteriosa.
Rappresenta la vitalità, quindi molto utile in caso di irrigidimenti tipo sclerosi, arteriosclerosi; rigenera il tessuto nervoso e ricarica chi è stanco. Stimola la respirazione profonda (asma). Questo colore deve essere utilizzato in caso di crampi, dolori dovuti a tensione nervose.
Simbolicamente l’arancione è legato all’energia, alla crescita, all’entusiasmo e all’immaginazione. Secondo la tradizione tantrica indiana, l’arancione stimola le funzioni sessuali. Esso associa la freschezza del giallo con l’azione del rosso, se lo si mescola al bianco perde intensità, al contrario mescolato al nero acquista sfumature brune intense.
Il chakra corrispondente è il sacrale (2°).
La pietra associata a questo colore è la corniola.

Giallo
È il colore che più ricorda il sole, esprime pertanto un movimento di espansione.
La scelta del giallo quindi è ricerca del nuovo, del cambiamento, della liberazione dagli schemi. Sinonimo di vivacità, estroversione, leggerezza, crescita e cambiamento.
Stimola l’attenzione e l’apprendimento, acuisce la mente e la concentrazione. Stimola la digestione (anoressia, inappetenza, flatulenza, emorroidi interne, eczema). Aiuta ad eliminare le tossine attraverso il fegato e l’intestino.
La sua valenza negativa è legata al fatto che viene associato al deserto quindi all’aridità e allo zolfo, le leggende popolari associano i “vapori” di zolfo a ciò che è diabolico. Inoltre è molto usato nei simboli araldici dove nella sua sfumatura chiara, pallida, è il colore della gelosia.
Il chakra corrispondente è il plesso solare (3°).
La pietra associata al giallo è il topazio imperiale.

Verde
È il colore della Natura, del mondo vegetale. Indica immaturità. Per i buddisti rappresenta la vita.
È un colore neutro, rilassante, favorisce la riflessione e la calma. Simbolicamente è associato alla saggezza divina nella creazione (infatti l’energia a disposizione per gli esseri viventi, proviene dall’energia solare immagazzinata dai vegetali e restituita all’ambiente tramite la respirazione), all’armonia e all’equilibrio, alla speranza e all’immortalità.
Il verde in medicina tradizionale cinese è legato alla costituzione legno, quindi al fegato e alla vescica biliare (verde di collera!), e alla primavera. Infatti l’idea del rinnovamento è appunto legata agli alberi che in primavera si rinnovano, si espandono.
Il chakra corrispondente è quello del cuore (4°).
La pietra associata al verde è lo smeraldo.

Turchese
Simbolicamente è associato alla percezione del senso delle cose, alla rappresentazione di se stessi, alle idee di bellezza e di serenità, sul piano spirituale all’abbondanza.
È il colore della sincerità e della trasparenza, legato quindi anche all’amicizia.
Il turchese è legato al chakra della gola (5°).
La pietra associata a questo colore è la turchese: la tradizione la indica come la pietra che preserva dalle cadute da cavallo. L’usanza di attaccare delle turchesi alle briglie viene citata in molti antichi lapidari, e non solo in riferimento ai persiani.
Anselmuss de Boot, medico presso la corte seicentesca di Rodolfo II di Germania, racconta nel suo trattato “Gemmarum et Lapidum Historia”, la sua personale convinzione nell’affermare che questa pietra preservasse dalle cadute, in quanto egli stesso per ben due volte ne aveva constatato il potere. La turchese dell’anello si era rotta ma, il suo corpo era rimasto indenne.

Blu
Rappresenta l’intelletto, la verità, la fedeltà, la costanza.
Il Blu è il colore della grande profondità, il principio femminile. Per i buddisti rappresenta il cielo.
Il blu è anche il colore dell’introspezione e dell’autoanalisi ma anche del dovere, la persona blu è sensibile e controllata nella manifestazione delle emozioni, s’inserisce bene in gruppi.
Spesso le persone blu hanno idee rigide e tendono a preoccuparsi troppo, con gli amici sono leali e sono molto cauti con gli estranei, vanno insomma con “i piedi di piombo”, diciamo pure che la creatività non è il loro forte.
Per ricordarvi un modo di dire “si fa blu”, indica una persona che si assenta dal lavoro inventando pretesti per giustificarsi.
Purifica ed è il colore dello spazio. Si dice che il blu faccia dimenticare per le sue proprietà rilassanti, e forse anche perché per un effetto ottico ingrandisce ed allontana, infatti il pittore Kandinskij sostiene che un dipinto blu abbia l’effetto di far dimenticare la presenza del muro.
Lo zaffiro è la pietra che meglio rispecchia le caratteristiche di questo colore.
Il chakra corrispondente è il sesto, e cioè quello che gli Indiani chiamano “il terzo occhio”, ed i cinesi “la stanza del sigillo”.

Viola
Era conosciuto fin dall’antichità come il colore dello spirito e, in effetti, agisce sull’inconscio dando forza spirituale ed ispirazione.
Questo colore rappresenta il valore medio tra terra e cielo, tra passione ed intelligenza, tra amore e saggezza. È il colore che la maggior parte delle persone rifiuta. La persona “violetta” è una persona sensibile, che si sente diversa dalla massa.  È il colore della volontà di essere diversi.
Questo colore esprime un’energia pura, atavica: è una forza legata alla vitalità del rosso e all’intimo accoglimento dell’azzurro.
È una colorazione insieme di attesa e di precognizione (non casualmente viene utilizzato nella liturgia Cristiana durante il periodo dell’avvento), eleva la coscienza umana fino al raggiungimento della pura luce bianca. È anche associato alla preghiera e agli stati alterati di coscienza.
Sinonimo di intelligenza, conoscenza, devozione religiosa, santità, sobrietà, penitenza, è il colore con la maggior frequenza e l’energia più alte dello spettro visibile. Rappresenta la porta dell’aldilà.
È il colore del cervello destro (analogico). Ha una grande influenza sul sistema nervoso: epilessia, meningite, crampi, tumore, debolezza reni. Rilassa ed è utilissimo nei traumi del cranio, nell’insonnia, rinforza ogni effetto della meditazione.
È associato al settimo chakra.
La pietra associata al violetto, rassicurante e calmante, è la lepidolite.

Bianco
Rappresenta la luce, la semplicità, il sole, l’aria, l’illuminazione, la purezza, l’innocenza, la castità, la santità, la sacralità, la redenzione.
La luce bianca contiene tutti e sette i colori dell’iride, è rivitalizzante, rigenera l’organismo, schiarisce la mente.

Grigio
È un colore neutro. Simboleggia la depressione, l’umiltà.
Indossato, pone una barriera tra sé e gli altri. Andrebbe evitato dai timorosi.

Marrone
Rappresenta il colore della Madre Terra, del legno, per cui si associa alle cose solide e durature. La preferenza di marrone simboleggia mancanza di radici, però al contempo aiuta ad essere pratici e non dispersivi.
È ottimo come colore nei pavimenti perché rappresenta la terra, da stabilità.

Rosa
Rappresenta l’amore e la gentilezza.
Agisce in maniera spiccata sul sistema nervoso, rilassandolo e migliorando la vista.

Nero
Rappresenta l’oscurità, il vuoto, il male. Ha un effetto depressivo.
È un non-colore, cioè è assenza di colore, tuttavia viene utilizzato per rendere più densi altri colori.
In genere s’indossa perché attira, in quanto si rimane nascosti da un velo di mistero. Pone una barriera tra la persona e il mondo.

Data la lunghezza dell’articolo, il post è stato diviso in più pagine:

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